
L’evento per la pace, che si terrà il 1° febbraio, sarà un momento dal carattere sinodale, con la partecipazione di numerose realtà associative e religiose. Tra queste, Europe for Peace, Azione Cattolica, il Masci (scout adulti), i Focolarini, il Rinnovamento nello Spirito, la Comunità islamica piacentina e la Chiesa metodista. La diocesi di Piacenza-Bobbio, in dialogo con il vicario generale don Giuseppe Basini, si impegnerà a coinvolgere parroci, parrocchie e comunità pastorali locali.
Un aspetto cruciale di questa iniziativa è l’unità tra il mondo laico e religioso, che rappresenta una risorsa fondamentale per trasmettere un messaggio universale di pace e costruire ponti tra diverse realtà sociali e culturali.
A Piacenza, da quando la Russia ha invaso l’Ucraina nel febbraio 2022, molte associazioni si sono mobilitate regolarmente per promuovere la pace e sensibilizzare la cittadinanza. Questo impegno si è ulteriormente intensificato con l’avvio del conflitto tra Israele e Palestina, ampliando la partecipazione e sottolineando l’urgenza di diffondere messaggi di dialogo e nonviolenza.
Tutti i partecipanti all’evento dovranno rinunciare ai propri simboli distintivi e utilizzare esclusivamente elementi di colore bianco, come bandiere, foulard o cappellini, per enfatizzare l’universalità del messaggio di pace.
L’evento inizierà alle 17 con il ritrovo presso il parcheggio di fronte al palazzo Cheope, in via IV Novembre, e proseguirà con una fiaccolata silenziosa che partirà alle 17:30. Il corteo attraverserà vari punti della città, tra cui Corso, via Venturini, viale Beverora, via San Giovanni, e farà soste significative davanti alla prefettura, in piazza Sant’Antonino e in piazza Duomo, per terminare in piazza Cavalli. Durante le soste saranno proposti momenti di sensibilizzazione per riflettere su una pace concreta e quotidiana.




