Il presidente dell’Unione Commercianti, Raffaele Chiappa, insiste per chiedere la riduzione a favore dei commercianti di tutte le somme dovute a vario titolo: canone per l’occupazione di spazi pubblici, imposta sulla pubblicità e soprattutto la Tari.
La richiesta arriva anche a fronte del fatto che Iren ha realizzato ricavi in crescita per 4275 milioni di euro e un utile netto di 237 milioni. Risultato raggiunto anche grazie ai costi elevati che ogni anno i commercianti sostengono per il servizio.
Dato quindi l’ottimo risultato di Iren, il momento di difficoltà che stiamo vivendo e il fatto che, con la chiusura imposta, nessuna attività dell’Unione ha prodotto rifiuti, sarebbe un atto dovuto e gradito la sospensione della Tari.
Chiappa chiede quindi il sostegno dei Comuni in questa richiesta anche per infondere fiducia e tranquillità alle imprese.




