Lpr, i tanti motivi per un ultimo posto. Quasi sei mesi di campionato, 7 miseri punti ed una sola squadra sconfitta (Milano), in mezzo tante scoppole pesanti ed una stagione divenuta progressivamente fallimentare e da dimenticare al piu’ presto. Un’iscrizione giunta sul filo di lana, un mercato di conseguenza affrettato e limitato, alcune scelte che alla lunga si sono rivelate inefficaci. Ecco passo per passo le varie criticita’ emerse fin qui in regular season.
BATTUTA: dopo un confortante inizio di stagione, si e’ avuto dai nove metri il primo ostacolo tecnico. Troppo pochi servizi aggressivi e poca convinzione in quelle al salto che hanno permesso alle formazioni avversarie un cambio palla spesso agevole. Il fatto che i miglior battitore sia Coscione e’ sintomatico delle difficolta’ in questo fondamentale.
MURO: imbarazzi soprattutto per i centrali. Giuliani ha provato a far ruotare Patriarca, Kohut e Tancati senza trovare nel girone di andata risposte sufficienti. Nel girone di ritorno la situazione e’ leggermente migliorata con la promozione a titolare fisso di Tencati e la crescita di Papi, ma a muro son sempre mancati quei break decisivi per togliere certezze agli avversari.
PREPARAZIONE ATLETICA: e’ stata la grande accusata nel periodo della sosta. Con il ritorno di De Lellis si e’ pensato ad un nuovo lavoro fisico sconfessando in parte la preparazione pre-campionato. Dopo, purtroppo, sono arrivate solo sconfitte, smentendo in parte la tesi di problemi di natura atletica.
ATTACCO: Zlatanov, Papi, Ter Horst e Perri, nessuno di loro ha convinto appieno in prima linea. Il capitano e’ in palese difficolta’ fisica, il marchigiano considerando l’eta’ sta gia’ facendo ottime cose, l’olandese e’ impiegato a singhiozzo, il canadese pur mostrando ottime basi e’ ancora discontinuo. Piacenza non ha trovato ancora un interprete capace di trascinare i compagni sia per carisma che per contributo punti.
LUBURIC: in ordine temporale il piu’ recente dei problemi ma probabilmente il piu’ grave. Senza un’opposto e’ impossibile fare risultato. Arrivato in estate come grande speranza si e’ progressivamente eclissato fino a sparire in panchina. Nelle ultime uscite poche apparizioni per lui con riscontri sempre negativi. Appare sfiduciato e demotivato. Rischia di essere una scommessa persa.




