
Non sono adeguatamente riconosciuti – secondo il sindaco Paolo Dosi – i meriti dell’azione politica di questa amministrazione per la promozione della città. L’appunto del sindaco si è manifestato a margine dei commenti positivi che si sono levati in consiglio comunale dopo il primo weekend di apertura della mostra del Guercino. Ringraziando la Fondazione di Piacenza e Vigevano, “senza la quale il Comune non avrebbe potuto sostenere l’esborso economico necessario per una manifestazione del genere”, il sindaco Dosi ha rivendicato il suo lavoro e quello della giunta.
“In questi anni ci sono stati l’adunata degli Alpini che ha portato a Piacenza 400mila persone; la partecipazione a Expo Milano, unica città capoluogo; e ora la mostra del Guercino che, nei primi giorni di apertura ha coinciso con altre altre iniziative come lo Sbaracco, la Festa del cioccolato e il Seminat al quartiere fieristico, riempiendo la città di visitatori”. “Questa giunta – ha proseguito Dosi – ha contribuito a questi eventi con l’obiettivo, non di mettere in mostra il sindaco, ma di far fare bella figura alla città. E tutto nel periodo più difficile dal Dopoguerra ad oggi”. E ha concluso: “Non è vero che i questi cinque anni non si è fatto nulla per la città. Mi stupisco invece di quanto siamo stati in grado di fare, nonostate i tempi, le condizioni economiche e la burocrazia. Abbiamo avviato processi di sviluppo che saranno lasciati in eredità alla città. Come i costruttori di cattedrali di un tempo, non lo si fa per noi stessi, ma per altri, dal momento che il risultato finale lo vedranno le generazioni sucessive”.




