
Grana Padano, formaggi, vini, salumi, farine bio: questo e molto altro offrirà “L’Angolo del Formaggio”, iniziativa “storica” che solitamente trova spazio nella Fiera della bancarella (la kermesse settembrina di Cadeo) e che per il secondo anno consecutivo torna anche nella festa primaverile dedicata a industria, agricoltura ed artigianato. Appuntamento domenica 14 aprile dalle 8,30 del mattino fino a sera per degustare ed acquistare direttamente dai produttori tanti prodotti tipici locali: oltre all’immancabile Grana Padano, si andrà dai vini ai salumi, dalle verdure alle farine bio, tutti prodotti caratterizzati da due elementi fondamentali, e cioè alta qualità e filiera cortissima. Ciascun banco offrirà un prodotto diverso per una proposta eterogenea; le specialità in vendita saranno disponibili in degustazione per tutti i visitatori. Tra i produttori piacentini, ci saranno il Caseificio Contini per il formaggio, Casule Giovanni con il suo pecorino, Chinosi con le patate di motagna e le farine biologiche; ma anche le conserve dell’Azienda Battibue e i vini della cantina Marchioni.
L’Angolo del Formaggio è un’iniziativa nata otto anni fa da un’idea di Benito Vardelli, “storico” presidente del Comitato Commercio e Sviluppo di Cadeo e titolare dell’omonima ottica. Un momento di degustazione, condivisione e convivialità nato quasi per caso, ma che ad ogni edizione ha visto una sempre maggiore affluenza di pubblico. Benito Vardelli è improvvisamente scomparso nel maggio di due anni fa, ma la “sua” tradizione non è andata persa e torna così anche per il 2019 più ricca che mai. La struttura della mostra-mercato dedicata al gusto si è ampliata ed è portata avanti con successo da ormai tre anni da Giovanni Ghezzi: “è una soddisfazione proseguire quello che ormai è un appuntamento fisso per Cadeo e le sue fiere”, racconta Giovanni che, con spirito di iniziativa, dal 2017 ha deciso di occuparsi di questa ‘via del gusto’ per riproporla prima nella Fiera della bancarella, e dall’anno scorso nella Fiera provinciale. “Ho pensato di occuparmi dell’Angolo del formaggio, facendomene carico in prima persona, in primis per non perdere la tradizione iniziata da Benito Vardelli; quello del Grana Padano è inoltre un settore a me vicino per motivi lavorativi, oltre che un’eccellenza del nostro territorio che merita di essere valorizzata con iniziative dedicate”.




