La seconda edizione del InRiva Festival al centro dell’estate culturale di “Ponte”

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Il Comune di Ponte dell’Olio, in collaborazione con le associazioni culturali Operaoltre di
Sondrio, Tim Teatro in mostra di Como e Pen Club Italia ha organizzato e promosso la
seconda edizione del Festival d’arte e cultura denominato ‘inRiva Festival’ ogni sabato
sera dal 3 giugno al 22 luglio 2023, presso il Castello di Riva, frazione di Ponte dell’Olio.
La prima edizione del 2022, supportata da Fondazione Donatella Ronconi Enrica Prati,
Quotidiano Libertà, Fondazione Piacenza e Vigevano, Isadora Duncan International
Institute di New York, Pen Club Italia e Steriltom, era stata dedicata alla musica classica,
alla danza e all’architettura con l’architetto Mario Botta, registrando oltre 2.400 visite in
sei serate, 400 solo alla serata finale nel segno della musica da camera di Beethoven e
Mozart, dove l’acustica aveva regalato una fruizione ottimale raggiungendo ogni angolo
del parterre mentre la verdeggiante e rigogliosa natura sul torrente Nure aveva
rappresentato una suggestiva quinta dove esibirsi, in piena assonanza con le opere
messe in scena. Tutti gli ospiti e gli spettatori avevano poi espresso viva soddisfazione
per il grande successo della rassegna, ringraziando il mecenatismo del ‘padrone di
casa’, il proprietario del Castello di Riva, il giornalista e scrittore Sebastiano Grasso, per
quarantotto anni al Corriere della Sera come responsabile dell’Arte ed inviato speciale,
che ha acconsentito quest’anno come l’anno scorso a concedere l’edificio per la
manifestazione, a patto che l’accesso restasse libero e gratuito per tutti.
La seconda edizione – articolata in 7 serate – sarà dedicata all’operetta (3 eventi), alla
prosa (3 eventi) e, nella serata conclusiva, una giuria formata dal pubblico assegnerà ad
un giovane cantante lirico la 1 a edizione del Premio Duilio Courir per la musica, intitolato
all’omonimo critico musicale del Corriere della Sera (1928-2010). Per il suo successo, il
Capo dello Stato Sergio Mattarella ha concesso alla manifestazione la Medaglia della
Presidenza della Repubblica, un grande orgoglio valligiano. Per la Giunta comunale di
Ponte dell’Olio il progetto muove dalla volontà di promuovere la cultura nelle sue
variegate forme, in una delle più suggestive cornici architettoniche del castello messo a
disposizione da Grasso, del quale è stata apprezzata la grande lungimiranza culturale,
affiancata a quella politica del Comune di Ponte dell’Olio. L’amministrazione pontolliese
ha ringraziato poi i preziosi sponsor di quest’anno: Steriltom Srl, Banca di Piacenza
Scpa e Montesanto Energia Srl.
Di seguito gli eventi di ‘inRiva Festival’ 2023.
La rassegna inizierà il 3 giugno, come sempre ore 21.15, col Gran gala dell’Operetta di
vari autori con la soubrette Elena D’Angelo, la soprano Merita Dileo, il tenore Paolo
Cauteruccio e la pianista Hillary Bassi accompagnati da un corpo di ballo;
il 10 giugno, ‘La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi’ di Piero Chiara, un
riallestimento in chiave femminista, a regia di Marco Filatori, di una commedia brillante
ispirata all’omonimo romanzo di Chiara che narra la spassosa storia un po’ piccante, in
una Luino anni ‘50, di un attempato dongiovanni di paese. Qui però ci sarà una
reinterpretazione contemporanea: la rivincita di tre zitelle apparentemente condannate
dalla loro condizione di ‘bruttine’;
il 17 giugno, l’operetta in tre atti ‘Cin Ci La’ di Carlo Lombardo presentata a Milano nel
1925 con le musiche di Virgilio Ranzato: a Macao, in Cina, giunge la bella Cin Ci La,
un’attrice francese e contemporaneamente giunge sulle sue tracce Petit Gris, che ne è
stato l’amante ed è tuttora innamorato di lei. Il sovrano di Macao Fon-Ky, decide di
affidare sua figlia Myosotis e l’erede al trono di Corea Ciclamino, così scarsamente
entusiasti per un matrimonio senza amore alle esperte cure proprio di Cin Ci La;

il 24 giugno, l’adattamento teatrale di Magdalena Barile di ‘Divorzio all’italiana’, il famoso
film di Pietro Germi, qui regia di Luca Ligato: la quintessenza della commedia all’italiana
con protagonista Marcello Mastroianni, in una Sicilia anni ‘60 ancora molto
conservatrice, che prese di mira le gravi arretratezze legislative dell’Italia del tempo,
come l’assenza del divorzio, appunto e la persistenza del delitto d’onore
nell’ordinamento giuridico;
il 1° luglio, l’operetta in tre parti ‘La vedova allegra’ di Franz Lehár, qui regia di Elena
D’Angelo (e attrice protagonista) che narra di Anna Glavary, vedova di un banchiere di
corte di un paese immaginario, Pontevedro, in una Parigi ottocentesca. L’ambasciatore
pontevedrino farà di tutto per farla risposare con un compatriota per garantire la sua
dote allo Stato d’origine;
l’8 luglio, ‘No, non è la gelosia’, adattamento teatrale di Magdalena Barile del ‘Dramma
della gelosia’ di Ettore Scola, qui regia di Massimiliano Cividati, che arriva in teatro con
la storia di un
divertentissimo ma feroce ménage à trois di ambientazione ‘popolare’ nell’Italia del post-
boom
economico. Lui, muratore maturo e coniugato; lei, fioraia sognatrice e romantica e l’altro,
giovane e focoso piazzaiolo; si trovano, si innamorano e si lasciano in un tragicomico
triangolo;
il 22 luglio, infine, alle 18, ci sarà il ‘Premio Courir per la musica’ con l’esibizione di
giovani cantanti lirici tra i quali il pubblico voterà il vincitore a cui andranno 5mila euro di
premio, sponsorizzato da Roberto Grassi, già primario all’ospedale di Treviglio e
dedicato appunto a Duilio Courir (1928-2010), critico musicale del Corriere della Sera.
Ogni evento dell’estate culturale sarà aperto al pubblico e l’ingresso gratuito.

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