La Rebecchi ritorna protagonistaPronta per la volata scudetto.

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sorokaiteDopo una regular season passata sull’altalena di prestazioni non sempre convincenti ed un improvviso cambio di guida tecnica da Chiappini a Gaspari che inizialmente non aveva invertito la rotta di una classifica ampiamente sotto le attese, all’indomani della netta e preoccupante sconfitta di Firenze che rischiava di confinare le bi-campionesse d’Italia addirittura all’ultimo posto del ranking play off finalmente la svolta; contro tre avversarie sulla carte piu’ forti e avant in graduatoria come Casalmaggiore, Busto e Conegliano ecco arrivare tre nette vittorie con nove punti che riportano la Nordmeccanica in orbita quarto posto e che, sopratutto, permettono alle piacentine di approcciare gli spareggi,tricolore sull’onda di una ritrovata coesione e continuita’ di risultati. Ci vorra’ comunque un ulteriore cambio di passo, alla luce anche delle statistiche di fine campionato che denotano come Piacenza abbia lacune rispetto alle primissime, ancora da colmare.

ATTACCO: e’ il reparto dove Piacenza ha sofferto di piu’ nei momeni cruciali, nella graduatoria di rendimento e’ solo al nono posto, con Van Hecke  (unica piacentina tra le prime) solo decimo posto individualmente,anche a livello di punti totali realizzati la biancoblu non se la passano bene , con un nono posto finale e solo Sorokaite nelle prime venti.

BATTUTA: e’ il fondamentale dove le campoionesse d’Italia hanno fatto decisamente meglio, terzo posto in graduatoria e ben tre ragazze tra le prime con Sorokaite seconda, Di Iulio dodicesima e Dirickx diciannovesima.

RICEZIONE: si e’ sofferto molto in seconda linea quest’anno; il cambio di tutte le giocatrici di difesa ha non e’ stato indolore, la Rebecchi e’ infatti addirittura ultima in questa classifica con la sola Cardullo a livelli accettabili di percentuali. E’ qui che Piacenza dovra’ dare la svolta positiva alla stagione.

MURO: un un reparto qualitativamente e quantitativamente al completo con ben quattro giocatrici di livello, la formazione di Gaspari ai pone al settimo posto con Wilson sedicesima nell’individuale.

Come si intuisce Piacenza ha ampi margini di miglioramento in quasi tutti i fondamentali, se prendiamo pero’ per buone solo le tre ultime uscite il gap con la testa si riduce ampiamente. Sulla carta solo Novara (che Piacenza potrebbe incontrare in semifinale) appare con una marcia in piu’ sulla concorrenza. Le altre come Casalmaggiore, Modena, Conegliano e Busto Arsizio sono gia’ state sconfitte dalla bianco blu’ durante l’anno ed sembrano alla portata. Se aggiungiamo poi che la Rebecchi nell’ultimo mese ha letteralmente cambiato marcia inserendo la Kozuch a rinforzo dei posti quattro , scatenando la potenza di fuoco offensiova della straordinaria Sorokaite, e’ lecito confidare in un play-off da protagonista per una squadra capace di ritrovarsi nei momenti decisivi.

 

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