
L’ultima giornata del Festival “Dal Mississippi al Po” si aprirà, alle ore 21.00, in Piazza Molinari, con Seba Pezzani, direttore artistico del Festival, che presenterà, in collegamento Skype dagli Stati Uniti, l’ultimo scrittore, maestro del genere thriller, Jeffery Deaver.
Programma di sabato 29 agosto
ORE 21.00 – LETTERATURA INTERNAZIONALE in collegamento dagli U.S.A. Seba Pezzani presenta Jeffery Deaver
ORE 21.15 – MAX LAZZARIN & OSCAR ABELLI
ORE 22.00 – TREVES BLUES BAND FEAT EUGENIO FINARDI & KIRK FLETCHER
Jeffery Deaver è non solo uno dei più importanti scrittori di thriller viventi ma anche uno degli autori più noti e venduto, pubblicato in oltre 150 Paesi e vincitore di alcuni fra i più importanti premi del settore. È con la pubblicazione de Il collezionista di ossa (The Bone Collector, 1997) che la carriera di Deaver comincia una corsa che non conoscerà più termine. Questo titolo rappresenta il primo romanzo della serie di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs e conoscerà anche una importante trasposizione cinematografica. Questa serie è arrivata al momento al quindicesimo capitolo, ma Deaver è attivo anche su molti altri fronti, fra serie, trilogie, personaggi di grande importanza quali Kathryn Dance e molti romanzi stand alone.
Lo scorso 7 luglio Rizzoli ha pubblicato “Gli eletti”, il secondo capitolo della saga con protagonista il cacciatore di ricompense Colter Shaw, ideato da Jeffery Deaver.
La serata musicale inizierà alle 21.15, saliranno sul sagrato di San Fiorenzo, Max Lazzarin Music & Oscar Abelli.
Max Lazzarin in attività da una ventina d’anni, di cui dieci attraversando a 360° il mondo del Blues, Max “Alligator” Lazzarin ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della New Orleans music, eseguendo sia brani propri che grandi classici reinterpretati. Max, volendo fare proprio il background culturale che ha prodotto tali risultati, prosegue a mescolare ed “inquinare” il suo suono con tutto ciò che in qualche modo lo ha segnato artisticamente.
Oscar Abelli il grande batterista ha suonato con i migliori musicisti della scena mondiale ricordiamo: Barry Harris, Larry Nocella, Massimo Urbani, nel jazz e data la sua grande maturazione ed esperienza ha spaziato nel campo del blues, neworleans soul, calypso, ritmi afro-americani, rhythm’n’blues, funk’n’lounge, suonando e incidendo con artisti internazionali del calibro di Keith Ferguson, Paul Orta, Alan Haynes, Cris Gage, in Italia con Ivan Graziani, Lucio Dalla , la sua lunga permanenza nella band di Tolo Marton con il quale ha fatto due tour americani.
La serata musicale terminerà con la Treves Blues Band insieme ad Eugenio Finardi & Kirk Fletcher.
Treves Blues Band capitanata dall’armonicista FABIO TREVES (soprannominato il Puma di Lambrate, portavoce del verbo blues, inventore di “blues alle masse”) nel 2014 ha festeggiato i 40 anni di attività, tutti percorsi con coerenza e passione sulla lunga strada della “musica del diavolo”.
Eugenio Finardi inizia la carriera musicale negli anni Settanta, esibendosi come cantante rock in vari gruppi. Pubblica il suo primo album da solista nel 1975 e l’anno seguente arriva il grande successo con la canzone “Sugo”. Nel 1985 debutta al Festival di Sanremo con la canzone “Vorrei svegliarti”, classificandosi al diciottesimo posto. Nel 1999 si piazza all’undicesimo posto a Sanremo con il brano “Amami Lara”, ispirato a Lara Croft, personaggio immaginario protagonista dei videogiochi della serie Tomb Raider. Nel 2008 Eugenio Finardi debutta a teatro in uno spettacolo in cui l’artista racconta i suoi trent’anni di carriera attraverso monologhi e canzoni. Nello stesso anno pubblica l’album “Il cantante al microfono”, il quale si aggiudica la Targa Tenco, riconoscimento annuale considerato il più prestigioso premio italiano in ambito musicale. Ad oggi Eugenio Finardi ha pubblicato oltre trenta album, di cui quattro live e nove raccolte dei suoi brani più celebri. Vanta collaborazioni illustri con personaggi e band della musica italiana del calibro di Ligabue, Ivano Fossati, Rossana Casale, Valerio Negrini, Roberto Vecchioni, Grazia Di Michele, Fabio Concato, Nek, Elio e le Storie Tese, i Timoria, gli Afterhours, i Subsonica, Claudio Baglioni e Alice. I generi musicali trattati da Finardi nelle sue canzoni in oltre cinquant’anni di carriera sono il rock, il blues, il pop rock e il rock progressivo.
Kirk Fletcher per anni chitarrista leader di leggende come Fabolous Thunderbirds, Charlie Musselwhite, Kim Wilson e il supergruppo The Mannish Boys, ha ricevuto quattro nomination ai Music Blues Awards come migliore chitarrista e ha condiviso il palco con il gotha del blues mondiale, da Pine Top Perkins a Joe Bonamassa, per poi intraprendere una luminosa carriera solista. A suo nome ha all’attivo quattro album in studio e un live, e il suo ultimo lavoro “Hold On” è stato nominato “Best Contemporary Blues Album” ai Blues Music Awards del 2019. Se ci fossero dubbi riguardo le sue doti chitarristiche in valore assoluto, basti pensare che è stato ingaggiato anche dalla pop-star Eros Ramazzotti per un tour mondiale.
I biglietti, del costo di 15 Euro, si potranno acquistare la sera stessa del concerto presso la biglietteria posta presso Piazza Molinari dalle ore 19.30.
La prenotazione dei biglietti potrà essere effettuata anche via web attraverso la piattaforma www.botteghinoweb.com – oppure attraverso le rivendite locali pubblicate sul sito www.festivaldalmississippialpo.com,




