Quarto tour continentale in due anni per J.C. Cinel, pronto a incendiare ancora una volta i palchi di mezza Europa: accompagnato dalla sua band, il cantante piacentino sarà il 4 maggio a Jambesnamour (Bel), il 5 a Roermond (Ola), l’8 ad Arras (Fra), il 9 a Viest (Bel), il 10 a Venloe (Ola) e l’11 ad Ancerville (Fra) al Festirock, famosa rassegna internazionale che nella stessa data vedrà esibirsi anche altri artisti di spicco come Dirty York e Fred Chapelier.
Il pubblico della nostra città potrà augurare buon viaggio a J.C. (alias Giuseppe Cinel) e compagni approfittando del concerto alla Muntà di Ratt di martedì 9 aprile (dalle 22), poi il rocker piacentino si concentrerà sulla nuova “campagna d’Europa”, durante la quale presenterà una setlist che includerà già qualche inedito che apparirà sul prossimo album (le cui registrazioni inizieranno prima dell’estate) ma sarà soprattutto incentrata sugli eccellenti brani dell’ultima fatica solista “The light of a new sun”.
Il disco, un riuscito concentrato di canzoni impregnate di sano classic rock e di robusto southern rock, ha dapprima raccolto le entusiastiche recensioni dai più quotati magazine internazionali di settore e ha poi consentito a J.C. Cinel (per il suo sito clicca qui) di allargare ulteriormente la propria fanbase grazie ai passaggi radiofonici ottenuti su emittenti come la radio belga nazionale classic21, che ha a lungo trasmesso i suoi pezzi, e all’entusiasmo di fans di mezza Europa. Con J.C. Cinel (voce e armonica) si muoveranno tra club e festival europei anche Davide Dabusti (chitarra), Andrea Toninelli (chitarra), Luca Balocco (basso), e il lucchese Dario Guarino (batteria, già con Cocciante e orchestra Rai): i cinque proporranno una trascinante miscela di southern rock e classic rock, con le consueta cura per gli arrangiamenti e le armonie vocali.
Il nuovo tour continentale è l’ennesimo traguardo della ormai pluriennale scalata di J.C., che vanta numerose esibizioni all’estero (Francia, Germania, Grecia, Spagna, Austria, Usa) e ha partecipato a svariati festival nazionali ed internazionali (dal Woodstock Festival con Creedence Clearwater Revived e Ten Tears After al Burg Herzberg con leggende come Ufo, Uli Jon Roth – già negli Scorpions – e Adrian Belew), oltre ad aprire al Fillmore di Piacenza per il grande Eric Sardinas. Sommando il credito come autore e il carisma come interprete all’energia da “animale da palcoscenico”, l’artista piacentino – che vanta collaborazioni di lusso con big come Johnny Neel (ex Allman Brothers e Gov’t Mule), conosciuto durante il periodo in cui ha vissuto a Nashville – sembra davvero all’apice della sua maturazione artistica (che comprende anche le fondamentali tappe con Wicked Minds e Jimi Barbiani Band), ma tutte queste soddisfazioni sono frutto – oltre che del talento – di una gavetta vissuta in modo intelligente.
“Bisogna capire – spiega J.C. – che, se si vuole investire su di sé, occorre uscire dal solito circuito della scena locale. Altrove, e soprattutto nei club esteri frequentati dagli appassionati, il pubblico – di età eterogenea – esige un concerto di qualità, ma è disposto a pagare anche per ascoltare band che non conosce”. Una differenza abissale con Piacenza (e con molte realtà analoghe in Italia), “dove purtroppo – punge Cinel – solo pochissimi locali, ormai, pagano per far suonare chi propone pezzi propri”. Una situazione che rispecchia un contesto nel quale “sembrano esistere solo i talent show, nel quale la curiosità di farsi una cultura musicale è stata sostituita dal fermarsi ad un paragone tra contendenti. Una deriva – ammonisce Cinel – che, sminuendo gli artisti e spegnendo la curiosità del pubblico, ha ridotto l’underground da fase di passaggio verso qualcos’altro a piccola nicchia a sé stante”. Il resto lo fanno “l’eccesso di accessibilità e la velocità d’ascolto di oggi, che sembra compattare a pochi secondi l’attenzione di chi ascolta, svilendo anche pesantemente il ruolo sociale della musica che, da espressione di sé e ricerca di un sound e di una propria unicità, sembra ormai limitata a semplice intrattenimento”.




