
Sul C130 dell’Aeronautica militare c’è anche il direttore dell’Agenzia e sicurezza esterna (AISE), Giovanni Caravelli
ROMA – È appena atterrato nello scalo romano di Ciampino l’aereo partito questa mattina da Teheran per riportare in Italia la giornalista Cecilia Sala, detenuta in Iran dal 19 dicembre. Il volo è partito questa mattina verso le 11 ore italiane. Sul C130 dell’Aeronautica militare c’è anche il direttore dell’Agenzia e sicurezza esterna (AISE), Giovanni Caravelli, andato personalmente a Teheran.
L’ANNUNCIO DI PALAZZO CHIGI
“È decollato pochi minuti fa, da Teheran, l’aereo che riporta a casa la giornalista Cecilia Sala. Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi. Il Presidente ha informato personalmente i genitori della giornalista nel corso di una telefonata avvenuta pochi minuti fa“. Così, in una nota, Palazzo Chigi ha annunciato questa mattina la liberazione della giornalista del Foglio.
MELONI: CECILIA SALA RIENTRA GRAZIE A LAVORO DIPLOMATICO E INTELLIGENCE
“È in volo l’aereo che riporta a casa Cecilia Sala da Teheran. Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia. Ho informato personalmente i genitori della giornalista nel corso di una telefonata”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, esprimendo “gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi”.
COMPLIMENTI MATTARELLA A MELONI, POI SENTE MADRE CECILIA SALA
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso al presidente del consiglio Giorgia Meloni i complimenti per il ritorno di Cecilia Sala in Italia. Successivamente, ha telefonato alla mamma di Cecilia Sala, che aveva incontrato nei giorni successivi all’arresto.
LA MADRE DI CECILIA: STO ANDANDO A ROMA, SONO FELICISSIMA
“Sto andando a Roma, sono felicissima”. Così Elisabetta Vernoni, madre della giornalista Cecilia Sala, contattata da L’Aria che tira su La7 commenta la liberazione della figlia dal carcere di Evin a Teheran, dove era detenuta dal 19 dicembre scorso.
TAJANI: GIOIA PER SALA, ORGOGLIO PER LAVORO DI SQUADRA
“Gioia” per la liberazione di Cecilia Sala e “orgoglio” per il lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere “questo risultato”: a esprimerli il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L’occasione delle dichiarazioni è stata un question time alla Camera dei deputati. Tajani ha citato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il sottosegretario Alfredo Mantovano, “la diplomazia, l’intelligence e il parlamento”. “Hanno lavorato tutti nella stessa direzione”, ha detto il ministro, “per riportare a casa in tempi brevi la nostra connazionale”.
CROSETTO: GRANDE LAVORO SQUADRA, MELONI E MANTOVANO IN PRIMIS
La liberazione di Cecilia Sala è “il grande frutto di un lavoro di squadra fatto in silenzio, in prima persona da Giorgia Meloni, dai Servizi e da Alfredo Mantovano che ha seguito in prima persona tutta la vicenda. Una piccola grande vittoria del nostro Paese”. Lo dice il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervistato dal Tg1.




