In migliaia in piazza contro il Green Pass, a Pescara aggressione a gazebo di Forza Italia

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Da Roma a Napoli manifestanti in circa 80 piazze italiane

ROMA – Boom di richieste per vaccinarsi, ma anche tanta frustrazione e risentimento. Se da una parte il nuovo decreto legge che disciplina l’utilizzo del Green pass per molte attività ha portato a un’esplosione delle richieste di vaccinazioni in tante regioni italiane, dall’altra è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso dei tanti contrari al vaccino che vedono in queste ultime disposizioni di fatto un obbligo malcelato all’immunizzazione. Così da nord a sud in migliaia ieri sono scesi in strada per manifestare. Tra loro anche molti militanti di Forza Nuova. Da Milano a Napoli, passando per Torino, Bologna, Bari, Cagliari, circa 80 piazze si sono riempite. “Siamo liberi e moriremo liberi“, “Io non sono una cavia” recitano alcuni cartelli, a cui se ne aggiungono altri nei quali compaiono svastiche.

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LAFORGIA: “SVASTICHE E DISORDINI DEI NO VAX DA CONDANNARE”

“Le svastiche e i disordini delle manifestazioni no vax, da Roma a Milano, sono da condannare senza appello. A chi in questi giorni non ha fatto che strizzare l’occhio alla propaganda della ‘dittatura sanitaria’ come Salvini e Meloni continuo a chiedere di fermarsi anziché gettare benzina sul fuoco dell’inciviltà. La politica seria oggi segue la scienza, grazie alla quale abbiamo drasticamente ridotto le ospedalizzazioni e invita la popolazione a vaccinarsi. Non ci sono terze vie, come ha ben detto il Presidente Draghi ‘un appello a non vaccinarsi è un appello a morire’”, ha commentato il senatore di LeU Francesco Laforgia.

MANIFESTAZIONE_NO_GREEN_PASS_milano

A PESCARA AGGRESSIONE A GAZEBO DI FORZA ITALIA

E non sono mancati attimi di tensione, come a Pescara dove si è registrata un’aggressione nel gazebo di Forza Italia, in Corso Umberto, allestito per raccogliere firme per il referendum sulla Giustizia.

GELMINI: “VICINANZA A FI PESCARA PER AGGRESSIONE, NO VIOLENZA”

“Solidarietà e vicinanza ai dirigenti e ai militanti di Forza Italia aggrediti a Pescara da un gruppo di no vax. Le manifestazioni sono ovviamente consentite, la violenza e le intemperanze no. Noi ribadiamo con forza le nostre convinzioni: sì al green pass, strumento di libertà”. Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

GELMINI: “LOCKDOWN FRENO A LIBERTÀ, NON IL GREEN PASS

“Ma quale freno più grande alla libertà ci può essere della stagione – che pure abbiamo vissuto – dei lockdown? O del coprifuoco? Vogliamo tornare a quel periodo? Combattere e sconfiggere la pandemia ci riconsegnerà la libertà”, dichiara Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un’intervista a ‘Il Giornale’, rispondendo ad una domanda sul green pass.
“Il messaggio di Draghi è stato correttissimo e infatti le prenotazioni per i vaccini si stanno impennando. Il referendum sui vaccini l’hanno vinto largamente i pro-vax. I capigruppo Occhiuto e Bernini hanno chiesto ai parlamentari azzurri di dotarsi di green pass: Forza Italia è saldamente attestata su questa linea. Il Covid ha sottoposto ad uno stress test anche la politica: il tempo della propaganda lascia lo spazio a chi sa governare e a chi sa trovare soluzioni”.

BRUNETTA: “SOLIDARIETÀ A FI PESCARA, VIOLENZA INACCETTABILE”

“Solidarietà agli amici di Forza Italia aggrediti a Pescara da un gruppo di no vax. Vaccini e green pass sono la chiave per salvare la vita dei cittadini e la ripresa economica del Paese. Non ci lasceremo intimidire dalla violenza, sempre inaccettabile”. Lo scrive in un tweet Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione.

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