
E’ previsto entro il mese di giugno, l’avvio del nuovo servizio di bike sharing di cui
l’Amministrazione ha deliberato l’affidamento alla società milanese RideMovi Spa, a
seguito della manifestazione d’interesse presentata dall’azienda. L’avviso pubblico che
il Comune di Piacenza aveva emanato tra il 29 aprile e il 19 maggio scorso prevedeva
la fornitura di almeno 150 biciclette, di cui non meno di 100 a pedalata assistita e
senza necessità di allacciamenti elettrici presso i punti di prelievo e riconsegna, con
eventuale integrazione di monopattini elettrici a disposizione per il noleggio.
“Una novità fondamentale rispetto al passato, che abbiamo fortemente voluto per
rendere questo servizio sempre più accessibile e fruibile – sottolinea l’assessora alla
Mobilità Sostenibile Adriana Fantini – consiste nel fatto che le biciclette potranno
essere lasciate in sosta anche nelle rastrelliere pubbliche, sull’intero territorio urbano,
permettendo così a tutti i cittadini interessati di farne l’uso più adatto alle proprie
esigenze personali e contingenti. Se vogliamo agevolare la mobilità dolce e la scelta
di mezzi ecologici, dobbiamo far sì che l’utilizzo sia flessibile e adeguato alle
necessità di una platea sempre più ampia e differenziata di persone: turisti, pendolari
che arrivano a Piacenza per lavoro dalla stazione o dai principali parcheggi, studenti
o chiunque, magari in ritardo per un appuntamento, abbia l’urgenza di spostarsi con
tempestività da un quartiere all’altro”.
Scaricando l’apposita applicazione, valida in tutte le città in cui RideMovi è
concessionaria del servizio – da Milano a Torino, da Bologna a Reggio Emilia, da
Venezia Mestre a Firenze, da Padova a Pesaro per fare solo alcuni esempi – si potrà
optare per il noleggio occasionale o scegliere tra diverse modalità di abbonamento.
“Siamo l’unica Società in Italia – spiega Davide Lazzari, responsabile Business
Development e Public Affairs di RideMovi Spa – a offrire le tre tipologie di mezzi,
biciclette a trazione muscolare, a pedalata assistita e monopattini elettrici. Operiamo
anche in altri Paesi, come Spagna, Portogallo e Grecia, ma siamo orgogliosi della
nostra identità di azienda italiana e dei giudizi positivi sulla nostra flotta, che anche a
detta degli utenti è di qualità molto performante”.
Nelle prossime settimane si procederà all’installazione dei bike locker e delle
infrastrutture necessarie all’avvio del servizio, che sarà occasione per una più
dettagliata presentazione delle modalità di funzionamento.




