
Altre sei reti al Garilli, stavolta equamente distribuite. Novara nel corso dei novanta minuti è passata in vantaggio tre volte. Piacenza ha sempre trovato la forza di rimettere le cose a posto. Scrivo forza perché il campo era pesante, le scarpe erano pesanti. La palla aveva rimbalzi insoliti, ed è appunto un rimbalzo a fregare Bruzzone. L’avversario intuisce la gaffe, prende palla, serve un compagno cui non resta che segnare. Comincia così questa ennesima panciata di reti. Pareggia Maritato. Brucia la difesa avversaria e incorna un traversone da destra. L’uno pari è il parziale del primo tempo. Nel secondo Novara ripassa. Cross al centro, confusione, rete. Maio pareggia di nuovo il conto. L’azione è molto bella, l’assist di Babbi è completo. Nemmeno il tempo di chiederci se il punto basta, che l’arbitro fischia rigore contro. Poche proteste, non è paragonabile alla strenna che i novaresi hanno ricevuto in quel di Grosseto. Ma, regalato o meno, loro lo trasformano. Biancorossi ancora a rincorrere. Gonzi di rincorse ne capisce. Si smarca un paio di volte a sinistra, riceve, mette in area. La prima serve a prendere le misure. Sulla seconda arriva Pedone che al volo mette dentro. Manca ancora un quarto d’ora alla fine. Le squadre si allungano, potrebbe uscire di tutto. Da quel che vedo, sembra probabile esca qualcosa a favore di Novara. Libertazzi per fortuna si oppone e la gara si chiude pari. Oltre a questi fuochi d’artificio si sono colpiti dei pali, uno per squadra, e vissuto il tiro della partita con trasporto. Mister Manzo non sarà felicissimo per come è andata. Mister Manzo anche oggi ha stupito. Quando pensi di indovinarne il modulo, lo cambia tre volte nella stessa partita. Quando pensi di aver assimilato le caratteristiche dei calciatori, li ruota di posizione. Per dire: Gonzi aveva sempre giostrato da ala. Lo manda in campo e lo mette dietro. Heatley comincia dietro, finisce punta pura. Il Mister vede la squadra che fatica a contenere? Con un triplice cambio la ridisegna. Il Mister si rivolge ai suoi calciatori usando il cognome. Il calcio totale che Mister Manzo sta impostando qui a Piacenza ha del rivoluzionario. Cruijff e Neeskens si troverebbero a meraviglia col Mister. Se il Mister è un grande lo diranno i risultati. Che è bravo si vede.
Protagonisti:
Libertazzi: è un bel portiere, para e trasmette serenità.
Battistini: oggi l’ho visto meno del solito, sarà perché abbiamo preso tre goal.
Bruzzone: il capitano ha il primo punto incassato sullo stomaco, ma digerisce tutto.
Corbari: vale quanto scritto per Battistini. Di fondo c’è che Novara è stata brava ad allungarci, i tre dietro si trovavano scoperti.
Visconti: era a centrocampo, altra buona prova. Si è infortunato scattando, speriamo niente di che.
Simonetti: gioca di fianco a Palma. Anticipa, sradica, si inserisce quando deve.
Palma: dagli la palla, non la perde mai. Perno di centrocampo sempre.
Galazzi: sembra in una giornata media. Alza il volume nel secondo tempo, in splendida simbiosi con Gonzi.
Heatley: inizia quasi difensore per sfruttare la velocità in fascia. Lo serve lui il cross per Maritato. Finisce da attaccante, per tenere in tensione i lenti centrali avversari.
Maritato: svaria tanto, torna per aiutare, segna un gran goal.
Maio: intesa è quando ti trovi col tuo compagno di reparto. Francesco si trova con tutti. E segna.
Sono entrati:
Babbi: l’uno dei tre cambi a inizio secondo tempo. Rileva Maritato, inventa l’assist per Maio.
Miceli: il due dei tre cambi a inizio secondo tempo. Esce Palma, ti aspetti D’Iglio, invece c’è lui. Spettacolo.
Gonzi: il tre dei tre cambi a inizio secondo tempo. Visconti deve uscire, Juri diventa padrone della fascia. Nel pari di Maio accende l’azione creando superiorità numerica. Per quello di Pedone confeziona il traversone determinante.
Pedone: entra per Maio, bomber per bomber.
Losa: entra per Galazzi perché il Mister si concede pure cambi normali.
Il vice Lunardon ha ripreso il suo posto in panca. Bene così.




