
Peccato, peccato, peccato. Tre volte, quanti sono stati i gol dell’Entella.
Il rammarico parte dal fatto che, il Piacenza visto sotto il sole di
Chiavari, sia stato probabilmente il migliore della stagione.
Franzini, infatti, torna dalla Liguria con la certezza di avere a
disposizione una squadra in ottime condizioni, in grado non solo di
giocare a viso aperto in casa della capolista, ma anche di metterla
sotto, seppur temporaneamente, sia sotto il profilo della prestazione,
sia sotto quello del risultato.
Poi è uscita la qualità dell’Entella, trascinata da un Nizzetto più
decisivo che mai.
Boscaglia schiera Iocolano sulla trequarti, col compito di agire alle
spalle di Caturano e Mota; Franzini, privo di Sestu e con un Nicco a
mezzo servizio, vara un 3-5-2 con Terrani a fare da spalla a Ferrari e
Porcari al fianco di Marotta e Della Latta sulla mediana.
I ragazzi di Franzini entrano in campo accompagnati da 500 tifosi più
carichi che mai; la coreografia è spettacolare, con diverse bandiere a
due aste raffiguranti la lupa biancorossa e uno striscione con la
scritta “sognate con noi!”.
Tempo 10 minuti e già si grida al gol: Terrani, largo a sinistra,
sterza e crossa al centro per Marotta che, a due passi da Paroni
colpisce il palo.
L’incredulita’ per la chance sprecata dura giusto 9′, poi Porcari
raccoglie una respinta corta della difesa di casa e lascia partire un
destro al volo letale.
Buona parte dello stadio di Chiavari esulta insieme al settore ospite
e ai calciatori in maglia nera.
Inevitabilmente, i padroni di casa si riversano in attacco e
raggiungono il pari poco prima della mezz’ora: Nizzetto prova il
sinistro da fuori, la sfera, deviata da Bertoncini, finisce sui piedi
di Caturano che fulmina Fumagalli senza problemi.
Il match è in equilibrio: gli ospiti ci provano con le continue
scorribande di Barlocco sulla sinistra, mentre i biancocelesti pungono
sulla destra con Mota.
Prima del riposo, la doccia ghiaccata: punizione sulla trequarti
piacentina in favore dei ragazzi di Boscaglia, Paolucci appoggia a
Nizzetto, il quale esplode un sinistro
potentissimo da una quarantina di metri e, aiutato dal vento, trova
l’angolo giusto.
Il Piacenza gioca bene ma l’Entella chiude la prima frazione in vantaggio.
Nella ripresa, i diavoli di Chiavari piazzano il tris: imbucata di
Iocolano per Nizzetto sulla corsia mancina, palla dentro per Mota che,
di testa, batte Fumagalli.
Ci vorrebbe un gol per riaprire il discorso, ma Ferrari non trova la
porta da buona posizione.
A un quarto d’ora dal 90′, Fumagalli compie un miracolo su Ardizzone,
mentre Corradi non riesce a superare Paroni.
Dopo il triplice fischio finale, si accende una rissa al centro del
campo tra Ardizzone e Della Latta, i quali vengono espulsi dal
direttore di gara.
Poco da aggiungere: si torna a casa senza punti, ma la prestazione c’è
stata eccome.
E soprattutto, il Piacenza è una squadra forte.
Dopo Chiavari, ancora di più.
Sasi




