
Lo storico festival musicale piacentino “Tendenze”, giunto quest’anno al suo trentesimo anniversario, riparte dalle origini con un progetto ambizioso che si articola in tre momenti fondamentali: uno Showcase di tre giorni, una programmazione laboratoriale che si estenderà per tutto l’anno e il Festival vero e proprio, previsto nel 2026. Insieme, queste tre iniziative costituiscono quella che gli organizzatori definiscono una vera Factory, capace di intrecciare musica, arti visive e aggregazione sociale, offrendo alla città uno spazio in cui creatività e partecipazione possano dialogare in maniera concreta. La presentazione dell’evento, che si è svolta nella mattinata del 26 agosto a Palazzo Farnese, ha visto la partecipazione dell’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi, dei direttori artistici Nicola Curtarelli e Manuel Sesani, del coordinatore dei laboratori Daniele Valla, di Valentina Pacella per la cooperativa Arco e di Gero Guagliardo per Officine Gutenberg, sottolineando sin da subito il carattere collettivo e corale della manifestazione.
Tendenze vuole rappresentare non solo un ritorno della musica dal vivo, ma anche la riattivazione di un tessuto culturale che per anni ha continuato a vivere in latenza. Dal 5 al 7 settembre, dunque, l’ex Caserma Cantore, situata sullo Stradone Farnese, ospiterà due Main Stage, un Visual Stage e un’Area Expo, che consentiranno a più di quaranta artisti di esibirsi e interagire con il pubblico; l’apertura delle porte è prevista alle 17:30, con ingresso gratuito per tutti.
Per Brianzi, l’iniziativa non rappresenta soltanto una rassegna musicale ma «un progetto rinnovato nella storia della città, frutto di coprogettazione e di un percorso sostenuto dal Fondo sociale europeo Plus, che ringraziamo per averci permesso di trasformare Piacenza in un laboratorio di eventi e cantieri culturali». L’assessore ha sottolineato come i finanziamenti riguardino anche «ambiti di coesione sociale e industrie creative» e come sia importante «dare ai ragazzi simili opportunità: io stesso, durante gli anni di conservatorio, ho vissuto esperienze che mi hanno segnato per sempre».
La direzione artistica condivisa, guidata da Curtarelli, ha puntato a restituire una fotografia della scena locale senza dimenticare i linguaggi nazionali e internazionali: «Siamo felici di poter annunciare il reboot di un evento che è unico. In due mesi siamo riusciti a costruire un programma con quattro palchi e una ricchezza di generi inaspettata, dal trap metal al cantautorato. Non vedrete grandi nomi già affermati, ma band che oggi sono piccole realtà e che domani potrebbero arrivare lontano. È il bello di Tendenze: far crescere chi parte dal basso».
Un aspetto decisivo del progetto è la parte laboratoriale, coordinata da Daniele Valla: «Non volevamo limitare il festival alle esibizioni, ma coinvolgere i partecipanti in un percorso attivo: dalla produzione musicale al palcoscenico, dalla coreografia al videoclip, fino a podcast e web radio. Così il pubblico diventa cuore pulsante dell’iniziativa, culminando nella rassegna “Container”, spazio di interviste e musica dal vivo».
Accanto alla musica trovano posto anche i laboratori sociali. La cooperativa Arco, come ha spiegato Valentina Pacella, ha seguito soprattutto i giovani con fragilità, «creando spazi dove ciascuno potesse valorizzare le proprie risorse personali». E per Gero Guagliardo di Officine Gutenberg, «il terzo settore è davvero il cuore della coprogettazione: progetti come questo sanno innestarsi nelle dinamiche cittadine e fare rete con altre realtà già attive».
Manuel Sesani, vicedirettore artistico, ha raccontato la propria prospettiva esterna: «Pur non essendo piacentino di origine, ho visto come la comunità musicale abbia continuato a vivere anche negli anni di assenza del festival. È difficile raccogliere tutte le vibrazioni del territorio come un diapason, ma lo Showcase ci riesce, intrecciando stili diversi e ospitando anche artisti da fuori».
Accanto alle esibizioni musicali, la Caserma Cantore offrirà anche esperienze complementari pensate per arricchire la partecipazione del pubblico: saranno presenti tra le altre cose food truck gestiti dalla cooperativa sociale L’Ippogrifo, spazi dedicati all’incontro e alla socialità, e un mercatino vintage, che insieme contribuiscono a creare un vero e proprio laboratorio urbano. Questo mosaico di proposte non si limita a intrattenere, ma trasforma la città in un cantiere culturale dove arte, musica e comunità dialogano tra loro, permettendo a chi partecipa di sentirsi parte attiva di un progetto più ampio.
Per gli organizzatori lo Showcase di settembre è «un primo importante tassello, una vetrina di quello che sarà un percorso lungo e ambizioso che porterà al Festival nel 2026». Infatti, l’esperienza di questo autunno sarà la base su cui costruire un’edizione futura più strutturata, ambiziosa e capace di coinvolgere un numero ancora maggiore di giovani e cittadini; e se già quest’anno moltissime band hanno chiesto di partecipare, l’entusiasmo fa pensare che la prossima edizione sarà ancora più ricca. Tendenze Showcase conferma così la sua vocazione: far dialogare passato e futuro, tradizione e innovazione, città e territorio, in un progetto culturale che aspira a diventare un punto di riferimento stabile per la musica e la creatività a Piacenza.
Ecco Tendenze Showcase: il 5/6/7 Settembre 2025 quaranta artisti all’Ex Caserma Cantore – Piacenza – Ingresso Gratuito.
Lo storico festival musicale piacentino “Tendenze” compie 30 anni e riparte dalle origini: uno Showcase di tre giorni, una fitta programmazione laboratoriale lunga un anno e un Festival nel 2026.
Sono queste le tre colonne portanti di una vera Factory capace di intrecciare musica, arte e aggregazione sociale.
“Una pulsazione inarrestabile abita il cuore della città. Seguine l’eco tra i suoi palazzi, la troverai dove ti attende. Per ricominciare con lei ciò che non può finire.”

Di seguito il programma dettagliato dello Showcase
Venerdì 5/09
STAGE 1: 19:00: Sbraisers – 20:00: Load Rejection – 21:00: Deriva – 22:00: KRANO – 23:15: MONDAZE
STAGE 2: 19:30: The Buffalo ‘66 – 20:30: Leaving Venice – 21:30: Tryptamin – 22:45: Le Sacerdotesse dell’Isola del Piacere
VISUAL STAGE: 24:00: Go Dugong Dj set
AREA EXPO: 21:00: Lovin’ Mushroom – 21:30: Music From Neptune – Dj set: Tincan
STAGE 1: 18:30: 3DOPes – 19:30: Eris, Chicco, Oklalo, 1Pix – 20:30: Votto x Rosapolvere – 21:30: Zebra Fink – 22:45: Lesima
STAGE 2: 19:00: Five Plus One – 20:00: Kokadame – 21:00: Dendrophilia – 22:00 COLGATE –
23:15: CIGNO
VISUAL STAGE: 24:00: Underdawg x Teeepeee – 24:30: MAGUGU ft. 1Pix
AREA EXPO: 20:30: Club Catastrofe – 21:15: Te Quiero Euridice – 22:00: Alessandro Colpani – Dj set: Rosapolvere
Domenica 7/09
STAGE 1: 18:00: I Marco – 19:00: Fields Of Petrichor – 20:00: Close But No Cigar – 21:00: Uganda – 22:00: SNAKE EYES (UK) – 23:15: DUMBO GETS MAD
STAGE 2: 18:30: Lunaris Causa – 19:30: Ny’mynd – 20:30: The Backdoor Society – 21:30: God Saw I Was Dog – 22:45: Liquid Germs
AREA EXPO: 20:30 Lorena Uría – 21:15 Fattore rurale – Closing Dj setPer ulteriori aggiornamenti si potranno consultare le pagine Instagram e Facebook di Tendenze Factory
TENDENZE FACTORY – “Tendenze Factory rappresenta un’operazione stimolante e coraggiosa, considerato non solo il valore artistico-culturale ma, soprattutto, quello sociale che in particolar modo si innescherà con l’avvio di Tendenze Lab” commenta lo staff di Officine Gutenberg.
Tendenze Lab sarà infatti un’importante call partecipativa rivolta alle generazioni più giovani, curiose di scoprire come si muove la complessa macchina produttiva delle produzioni live e non solo. Sette laboratori, rivolti ai giovani tra i 15 e i 29 anni, dedicati ai mondi dell’audio, del video e della coreografia realizzati dai professionisti delle realtà locali già coinvolte nell’organizzazione del Festival.
I primi a partire, nelle settimane successive allo Showcase, saranno i laboratori per Tecnico audio/luci tenuto da Docservizi ed un laboratorio di composizione e produzione musicale a cura dello staff di Giardini Sonori.
Seguiranno, nei mesi successivi, i laboratori di
- Coreografia e performance sotto la guida di Piacenza Network Aps
- Videoclip narrativo e laboratorio di podcast, a cura di Noh Studio
- Broadcast finalizzato alla creazione e gestione di una stazione radio online, gestito dall’associazione Piacenza Network Aps
- Container, ovvero una piattaforma di registrazione e diffusione dei transiti artistici che animeranno la provincia di Piacenza durante tutto il percorso laboratoriale a cura di Dappertutto
Per eventuali richieste si potrà scrivere a tendenzelab@gmail.com, uno degli operatori della cooperativa L’Arco potrà guidare l’interessata/o sulla scelta del laboratorio fornendo tutte le informazioni.
Tendenze Factory è il frutto di un intenso lavoro di coprogettazione tra diversi soggetti del terzo settore e il Comune di Piacenza.
L’ente capofila del progetto è Officine Gutenberg cooperativa sociale, seguita a ruota da ARCI, L’Arco Soc. Cooperativa Sociale a r.l. e Associazione Giano.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del piano ATUSS Agenda trasformativa urbana del Comune di Piacenza, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna con fondi PR FSE+ 2021-2027




