Il Comitato Salviamospedale: “Ospedale nuovo non necessario, miglioriamo l’esistente”

0

Risale a metà giugno la conferenza stampa del neonato Comitato ‘Salviamospedale’ di Piacenza che, come suggerisce il nome, intende preservare il preesistente polo ospedaliero del capoluogo di provincia rispetto alla costruzione di un nuovo ospedale in un’altra area della città, come già stabilito dalla precedente amministrazione comunale e da quella attuale. I membri del Consiglio del Comitato, Giovanni Ambroggi, Stefano Benedetti, Giovanni Monti, Stefano Pareti, Augusto Ridella, Ferruccio Trabacchi e Enrico Sverzellati, avevano fatto notare all’inizio dell’estate che fino al 2015, quando si sarebbe iniziato a pensare concretamente ad un nuovo ospedale, né i Comuni piacentini, titolari della pianificazione urbanistica del territorio, né la Conferenza Socio-sanitaria, avrebbero mai ipotizzato fino ad allora la necessità di un nuovo ospedale per Piacenza. Il Comitato ha rilanciato un appello alla sindaca Tarasconi, in seguito alla sua risposta ad una cittadina sul quotidiano Libertà sull’annosa questione, affermando che la sua amministrazione non intende perseguire tale obiettivo per capricci personali, ma in base a verifiche tecniche e necessità oggettive di un territorio come il nostro, “Questo è il meglio per la nostra comunità”, ha detto la sindaca.

Il Comitato Salviamospedale ha risposto che nessuna amministrazione di destra e di sinistra del passato ha adottato il metodo delle verifiche tecnico-oggettive sulla realizzazione di un’opera strategica di tale portata, sostenendo non siano state interpellate l’AUSL né l’opinione pubblica. Il Comitato poi insiste sulla mancanza di necessità di un nuovo ospedale e della dismissione di quello ‘vecchio’ (il Polichirurgico è stato costruito ‘solo’ nel 1994). “Non viene valutato uno studio di fattibilità dell’ampliamento del nostro nosocomio nella sede attuale” afferma il Comitato, “Non viene prospettata l’analisi costi-benefici per valutare la fattibilità e la convenienza delle due alternative: adeguamento dell’ospedale esistente o costruzione di un nuovo ospedale e, in secondo luogo, manca la formulazione di una proposta seria e credibile di cosa si intenda fare su questa parte di città una volta liberata dall’ospedale vecchio che, tuttavia, vecchio non è.” Il Comitato ha continuato: “Facciamo appello alla sindaca e ai nostri amministratori tutti perché finalmente si facciano le verifiche tecniche e le valutazioni oggettive e, lo ripetiamo, un’analisi costi-benefici, che prenda in considerazione seriamente la proposta da noi avanzata di rigenerazione e ammodernamento dell’ospedale esistente utilizzando, altresì, le aree libere recuperabili nelle immediate vicinanze.” Salviamospedale ha poi raccolto 200 firme per la richiesta di un pubblico dibattito sull’argomento e che saranno depositate nelle prossime settimane.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.