Inaugurazione Domenica 18 ottobre alle ore 10:00 presso la Chiesa della Buona Morte, via Liberazione a Fiorenzuola d’Arda

Il Circolo Cine-Fotografico di Fiorenzuola, nell’ambito delle iniziative promosse ogni anno in occasione della festa del Santo Patrono San Fiorenzo, dedica una mostra all’artista fiorenzuolano Ugo Borlenghi recentemente scomparso.
La mostra realizzata nella splendida cornice della chiesa della Buona Morte, si divide in tre sezioni; alcune opere tracciano l’importante momento culturale raggiunto da Borlenghi nella scultura, acclamato anche da meritati consensi internazionali, alcune fotografie eseguite dall’autore nella sua prima fase artistica, mai banale, sempre con una visione d’avanguardia, ed infine una breve panoramica di immagini di Mariella Rosi, esponente di spicco del CCF, dedicate all’amico Ugo, scattate durante alcune fasi del suo lavoro.
La mostra è un meritato tributo ad Ugo Borlenghi, vero artista fiorenzuolano che fin dalla gioventù ha vissuto e praticato il richiamo dell’arte nelle sue varie espressioni: fotografia, pittura, scultura, poesia, ottenendo nel corso degli anni brillanti risultati. Non amava l’improvvisazione: i suoi lavori erano il frutto di un costante impegno e di una ricerca indefessa e approfondita. E’ stato fotografo professionista e ancora oggi tante coppie ne conservano la memoria sfogliando il loro album di nozze; Ugo era un perfezionista, trascorreva lunghe ore nella sua “camera oscura” dove sviluppava e stampava lui stesso le foto in bianco e nero, che dovevano essere perfette. Con l’avvento del digitale ha accantonato le sue macchine a telemetro e a reflex e si è dedicato alle riprese fotografiche a livello amatoriale, ma anche qui elaborava al computer le sue foto, che erano il prodotto di una sintesi tra strumentazione, conoscenze tecniche e sensibilità artistica. Nel 1995 con la collaborazione di molti artisti piacentini (tra i quali Stefano Sichel, Viviana Faiola, Massimo Meucci e altri valenti nomi della cultura nazionale) forma il gruppo denominato TRANSVISIONISMO, gruppo d’avanguardia artistica incentrato sull’astrattismo.
Vastissima è la documentazione relativa alle mostre d’arte a cui partecipava e alquanto ricco è anche l’archivio delle foto delle sue opere di pittura e scultura. A Fiorenzuola molti lo ricordano e lo stimano per aver promosso l’arte nella nostra città (con il patrocinio del Comune) attraverso le mostre di quadri e sculture di pittori e scultori provenienti da tutt’Italia, prima nel foyer del Teatro Verdi e poi, quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione, nell’atelier d’arte “I sassi” in via Carducci. Persona cordiale e disponibile, ma umile e silente come le sue sculture denominate “Forme silenti”, definite da un critico d’arte “forme solidificate della spiritualità”, ha affidato le sue riflessioni sull’uomo, sull’arte e sulle sue opere a un libro “Tra sguardi e pensieri” passeggiata contemplativa nella poetica delle forme silenti.
Orari mostra:
Tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00
INGRESSO LIBERO
Chiusura 1° novembre 2020




