«Il Camo», coltivatore di sogni e promotore della laicità della vita (Ilnuovogiornale.it)

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21 marzo 2020- 21 marzo 2021.”Io sono qui perché credo che non finisce qui… Della morte ne parla solo chi sta bene, chi è vivo”. Cosi diceva nel 2019 don Paolo Camminati, per molti semplicemente Camo, nell’omelia alle esequie di Daniele, suo amico e compagno di squadra. Molti, circa 500 persone, eravamo collegate domenica 21 marzo alle 21 sul canale you tube dell’Azione Cattolica, mossi forse da quelle stesse parole del Camo e per dire che come il chicco di grano il Camo sta continuando a portare frutto nella vita di molti, che lo hanno incontrato come amico, compagno di squadra, sacerdote in parrocchia e in Ac, fratello nel presbiterio e in tutti quei mondi che hanno caratterizzato la sua vita. Tre sono stati i luoghi in cui il reading si è sviluppato e che ci hanno portato a rendere viva la presenza del Camo attraverso ciò che quel luogo di lui ha rivelato e oggi ci viene consegnato in eredità.

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