I mercoledì coi grilli per la testa – Mercoledì 28 Stefano Ghigna in via Roma al 163 con “I prigionieri di Dio”

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Il Maestro Stefano Ghigna, laureato in pedagogia, insegnante di scuola primaria supplente in varie località tra cui Orezzoli, Zerba, Missano, Castignola, e infine a Caorso. Attualmente in pensione, da qualche anno per l’esattezza dai giorni in isolamento del Covid, quando nei paesi e nella città tutti si era chiusi in casa, lui è rientrato nella nativa Val Perino al Mulino Mazza, nel piccolo gruppo di case lambite dalle acque del fiume Perino, letteralmente immerse tra i boschi a poca distanza da Villanova Chiesa. 

Dopo una vita passata in pianura dunque quello che, con le sue più di 80 primavere, potremmo chiamare “il ragazzo dei boschi” é tornato alle origini. Nella valle tra i monti Mangiapane, Osero, Capra, all’ombra della quattrocentesca torre d’Erbia che dominava la vista. Scoprendo la necessità di inventarsi muratore, elettricista, tuttofare per sistemare quella vecchia casa bella all’esterno ma con la possibilità di estensione e ristrutturazione della cascina. Problemi. Crepe da sistemare e l’acqua del fiume vicino che erode tutto, la necessità di vigilare sullo stato del ponte mentre si teme franino gli argini. E tuttavia, dice Stefano, “quando sono seduto sotto la pergola leggo, dormicchio, la vita si fa serena, sorrido, a volte si chiacchiera con i vicini salvo subito dopo ritagliarsi momenti propri”. In una parola, la vita nelle nostre valli. Dove lentamente ha trovato concretezza la passione di sempre, scrivere.

Sono ormai quattro le opere realizzate dallo scrittore della Val Perino, ultima delle quali il romanzo “I prigionieri di Dio” (Pontegobbo edizioni) che Stefano mercoledì proporrà alla rassegna letteraria “i mercoledì coi grilli per la testa”, la rassegna letteraria che settimanalmente da tre anni presenta narratori e poeti piacentini o che comunque con i loro scritti raccontano del nostro territorio e che addirittura nell’autunno dell’anno scorso hanno realizzato una raccolta di racconti piacentini inediti dal titolo significativo: appunto “quelli dei mercoledì coi grilli per la testa”. 

A Stefano dunque il compito, vagamente velato di tristezza, di concludere un ciclo triennale di incontri settimanali che hanno visto avvicendarsi e proporsi sull’ipotetico palco di via Roma ben 95 protagonisti: scrittori, opinionisti, esperti, musicisti, filmmakers, fumettisti, illustratori, cantanti della Piacenza popolaresca.

Tre anni di un’esperienza nata e pensata anche per dimostrare a tutta la città che “passare, venire in via Roma si può” smentendo la sensazione di una diversità che non esiste: anche in via Roma si può venire e condividere cultura anche grazie appunto all’associazione Fabbrica e Nuvole impegnata nel campo della solidarietà e dell’inclusione sociale e che, oltre ai corsi per immigrati, promuove e ospita nei locali della Scuola Azzurra anche i mercoledì letterari piacentini.

Chiude dunque mercoledì Stefano con un romanzo nel quale tempo moderno e tempo antico si intrecciano. Da un lato brindisi e grande Storia rievocata nei nostri giorni a tavole imbandite da amici durante escursioni in ValTrebbia risalendo alle origini del Cristianesimo.

Una pagina dopo l’altra rivivremo contemporaneamente lontane imprese, ingiustizie, lotte di potere, personaggi raccontati senza veli. Gli imperatori, da Augusto fino a Nerone che farà decapitare San Paolo, divulgatore e regista del messaggio cristiano. Oltre a comparse più o meno illustri tra cui la gens del Pisone, originaria della piacentina Velleia. Tutti impegnati per scoprire chi vince e chi perde e, come scoprirà il lettore, sapendo che la Storia riserva sempre sorprese.

Claudio Arzani, giornalista e scrittore, ideatore e organizzatore della rassegna, sarà come di consueto il conduttore della serata alla quale è annunciata altresì la presenza estemporanea di Francesco Bonomini che eseguirà le sue ballate popolari tradizionali all’organetto diatonico d’accompagno all’autore protagonista e come saluto al pubblico in occasione della chiusura del ciclo della rassegna dei mercoledì con scrittori piacentini, rassegna come si diceva giunta al suo terzo anno. Infine si concluderà con il consueto buffet offerto dall’associazione Fabbrica e Nuvole.

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