
Santosuosso: “Le tecnologie già si compenetrano con il corpo umano: dai dispositivi indossabili alle tecnologie integrate con il nostro corpo, all’interfaccia di segnali neurali invisibili, fino alle interfacce neurali dirette. Non si possono risolvere, anche semplici problemi pratici, senza discutere i diversi punti di vista sul futuro”
Quarto appuntamento in Fondazione con i “I Giovedì della Bioetica 2025”. Giovedì 15 maggio, alle 17,30, nel Salone d’Onore di Palazzo Rota Pisaroni (sede degli incontri sulla Bioetica) della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 13 conferenza del professore Amedeo Santosuosso dello IUSS (Scuola Universitaria Superiore) di Pavia sul tema “Formule magiche ed esorcismi nelle decisioni con l’Intelligenza Artificiale”
L’iniziativa è promossa, dall’Istituto Italiano di Bioetica – Sezione Emilia-Romagna e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene il progetto da alcuni anni.
Il curatore scientifico dei Giovedì della Bioetica, è Giorgio Macellari, presidente dell’Istituto Italiano di Bioetica Sezione Emilia-Romagna.
Il professore Amedeo Santosuosso, per 40 anni giudice, ora docente di filosofia del diritto a Pavia con una vasta e ricca esperienza internazionale, affronta i grandi temi legati all’uso della tecnologia nel lavoro, al rapporto uomo-macchina, all’Intelligenza Artificiale, all’umanesimo digitale sempre nell’ottica del diritto.
Così il prof Santosuosso anticipa gli argomenti che affronta giovedì: “L’idea che il decisore pubblico, (giudice e/o amministratore) si muova tra alambicchi tecnologici suscita timori e comprensibili resistenze. Sollecita rassicurazioni. È così che alle formule e pozioni magiche si risponde talora con adeguati esorcismi. Tra questi the human in the loop (letteralmente «l’umano nel circuito»), umanesimo digitale, intelligenza artificiale antropocentrica (human centered artificial intelligence) o l’idea che la tecnologia funzioni da copilota, complementarità della decisone umana e tecnologica”.
“Le macchine, più o meno intelligenti, – aggiunge il prof. Amedeo Santosuosso – fanno parte di un più ampio scenario (già attuale) umano-macchina, popolato da molte tecnologie unificate in una logica essenziale di avvicinamento all’umano, verso una progressiva integrazione. Le tecnologie già si compenetrano con il corpo umano: dai dispositivi indossabili alle tecnologie integrate con il nostro corpo, all’interfaccia di segnali neurali invisibili, fino alle interfacce neurali dirette. Non si possono risolvere, anche semplici problemi pratici, senza discutere i diversi punti di vista sul futuro”.
LA SCHEDA DEL PROFESSORE AMEDEO SANTOSUOSSO
Amedeo Santosuosso è da ottobre 2022 Professore Straordinario a tempo definito presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, nella classe di Filosofia del diritto. Dal 1978 al 2019 è stato giudice, nell’ultimo periodo come Presidente della Prima Sezione Civile e della Sezione Specializzata in materia di impresa della Corte d’Appello di Milano. Parallelamente, ha svolto un’intensa attività didattica e di ricerca in ambito accademico in Italia e all’estero, sui principali temi di frontiera tra scienza, tecnologie e diritto.
Attualmente la sua ricerca si concentra sull’intelligenza artificiale, le tecnologie digitali e il diritto. La caratteristica del suo lavoro consiste nel cogliere il doppio movimento che vede, per un verso, il diritto regolare le nuove applicazioni della tecnologia e, per altro verso, il nuovo ambiente tecnologico che retroagisce sul diritto trasformandolo (secondo una “visione molecolare del diritto” di cui si è fatto promotore).
Dal Settembre 2021 a gennaio 2023: Part-time professor presso il Robert Schuman Centre for Advanced Studies presso lo European University Institute, di Firenze.
Nel 2018, è stato nominato membro della Commissione mondiale sull’etica della conoscenza scientifica e della tecnologia (COMEST -UNESCO) per il quadriennio 2018-2021 (rinnovato fino al 2025). Ha coordinato il Gruppo di lavoro COMEST su Etica dell’ingegneria climatica (2023). Nel 2021 è stato rappresentante del governo italiano nei negoziati tecnici internazionali intergovernativi per l’elaborazione della Raccomandazione UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale (poi approvata nel novembre 2021 dall’Assemblea Generale).
Nell’ottobre 2021 è stato membro invitato al gruppo di lavoro sull’etica per il governo italiano nello IAEA al Meeting tecnico sull’intelligenza artificiale per la tecnologia e le applicazioni nucleari. Dal Dicembre 2015 a dicembre 2017: Coordinatore del progetto pilota nazionale Justech (promosso dal Ministero della Giustizia per migliorare l’uso dell’informatica nei tribunali penali e civili)
Dal 2015: fellow presso il Centro per l’innovazione giuridica (CLI), Vermont Law School (USA). Dal 2014, è invitato regolarmente alla Conferenza annuale del Gruter Institute for Law and Behavioral Research, USA (Squaw Valley, California), dove ha presentato relazioni su vari temi legati al rapporto tra tecnologia e diritto.
Tra i fondatori nel 2004 del centro interdipartimentale di ricerca Centro europeo per il diritto, la scienza e le nuove tecnologie (ECLT) dell’Università di Pavia, ne è stato il Direttore scientifico dal 2015 fino alla chiusura del Centro nel 2023. Dall’anno accademico 2004-2005 all’anno accademico 2021-2022 è stato professore a contratto di Diritto, Scienza e Nuove Tecnologie presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Pavia (I).
Dal 2024 proponente principale dell’International Centro Internazionale per il Diritto, la Scienza e le Nuove Tecnologie presso lo IUSS Pavia.
Nella foto: il prof. Amedeo Santosuosso, docente presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, nella classe di Filosofia del diritto.




