I bobbiesi si sfidano nel Palio delle contrade. Rievocazione storica riconosciuta dal Ministero della Cultura

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BOBBIO PALIO CONTRADE

Domenica 30 giugno, le cinque storiche contrade di Bobbio – che prendono il nome dalle porte di accesso alla città medievale – si sfidano nell’immancabile manifestazione storica del Palio delle Contrade. L’avvincente sfida sarà anticipata – nella giornata di sabato 29 giugno – dal corteo storico che partirà dal Ponte Gobbo (alle ore 20:30) e sfilerà lungo le vie del Borgo della Valtrebbia. Il corteo storico – capitanato da principi e principesse di ciascuna contrada – termina con la cerimonia del “lancio della sfida” da parte della contrada vincitrice della passata edizione del Palio (nel 2023 è stata la contrada Agazza) e con il gioco del “tiro alla fune” serale. La giornata di sabato 29 giugno sarà caratterizzata – nel pomeriggio – da altre avvincenti iniziative come le esibizioni degli Sbandieratori e musici di Fornovo e il Palio dei Fanciulli, rivolto ai ragazzi (nati dal 2011 in avanti), che si sfideranno nelle gare: tiro alla fune, corsa nei sacchi e corsa con l’uovo. Il Palio delle Contrade è organizzato dalla Pro loco di Bobbio “Quelli che… pontano”, che coinvolge oltre un centinaio di volontari e che è presieduta dal 2009 da Giovanni Alberti: “Da quest’anno, il Palio delle Contrade è inserito nel Registro delle manifestazioni di rievocazione storica del Ministero della Cultura ed è ufficialmente riconosciuto anche dalle Regione Emilia Romagna”, afferma il presidente della Proloco, Giovanni Alberti, che spiega lo svolgimento dell’evento. Domenica 30 giugno i contradaioli si sfideranno in diverse prove di abilità: tiro alla fune, corsa con le torri, palo della cuccagna e altre gare a punteggio. Il Palio delle Contrade coinvolge tutte le piazze di Bobbio: San Francesco, San Colombano, Santa Fara e piazza Duomo. Ad ogni contrada (Agazza, Alcarina, Legleria, Fringula, Nova) è assegnato un colore di riferimento (che viene indossato da tutti i partecipanti) e uno stendardo. Al termine della competizione, la giuria conteggerà punteggi e penalità di ciascuna prova e decreterà la “contrada regina della città”, che per un anno ne detiene il titolo. La giornata di domenica sarà caratterizzata da altre iniziative di rievocazione storica come lo spettacolo degli Sbandieratori di Lavagna (in mattinata) e il mercatino medievale in piazza San Francesco. Un gruppo di contradaioli (divisi per ciascuna contrada di appartenenza) parteciperà in costume medievale e sfilerà lungo le vie del Borgo, regalando un’atmosfera suggestiva al pubblico di visitatori presenti alla manifestazione storica. Non mancheranno laboratori didattici per bambini e dimostrazioni dei mestieri medievali con la partecipazione degli “Antichi Viandanti” che – presso i giardini di Santa Fara – mostreranno tecniche artigiane e strumenti di lavoro del passato .“Bar, ristoranti e esercizi commerciali – aggiunge Alberti – parteciperanno in prima linea al Palio delle Contrade preparando un ‘piatto a tema’ e inaugurando il primo “street food medievale”. La giornata di festa si concluderà con la premiazione della contrada vincitrice dell’edizione 2024 del Palio e con la  “grande abbuffata” in piazza Duomo, con cena dedicata a tutte le contrade partecipanti. Le serate saranno caratterizzate da musica e dj set in piazza Santa Fara (sabato 29 giugno) e in piazza Duomo (domenica 30 giugno).

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