
Come ogni anno, al volgere dell’autunno, Gropparello si trasforma in un vibrante teatro di colori, profumi e sapori grazie alla Festa dell’Uva. Questa ricorrenza, che affonda le sue radici nella tradizione contadina, è un omaggio al raccolto dell’uva e alla produzione del vino, simboli della ricchezza agricola del territorio. L’evento celebra non solo la vendemmia, ma anche la cultura e le tradizioni locali che si tramandano di generazione in generazione.
Giunta alla sua 68ma edizione la Festa dell’uva si articolerà lungo 3 giorni, da venerdì 7 a lunedì 9 settembre e sarà come sempre animata da spettacoli, concerti, balli, degustazioni, premiazioni di vini e tanti intrattenimenti per bambini e famiglie. Tutte le iniziative si concentreranno nella centrale piazza Roma, a parte la giostra dei cavalli che verrà allestita in via IV Novembre e le esibizioni di cucina che si terranno nel cortile dell’asilo della scuola Gandolfi.
Ad organizzare materialmente la festa è la Pro Loco Giovani che qui a Gropparello non è una semplice costola dell’associazione. “Qui in paese esiste solo la Pro Loco Giovani, fondata nel 2012 da un gruppo di ragazzi, innamorati delle loro radici, che si ritrovavano in paese nel periodo estivo”, spiega Camilla Gennari, 30 anni, segretaria della Pro Loco Giovani. L’associazione è composta da un direttivo di 7 consiglieri rigorosamente under 35 e una 70 na di volontari mobilitati per le grandi occasioni. ”Dobbiamo ringraziare – aggiunge Gennari – l’Amministrazione comunale con la quale collaboriamo sempre in modo proficuo”.
La Festa prende il via sabato 7 settembre con una serata interamente dedicata ai giovani e ai bambini. Dopo l’apertura – alle ore 19 – degli stand gastronomici della Pro Loco Giovani, ci saranno i Luna di Caffé a deliziare in più piccoli con uno spettacolo circense mozzafiato. La serata si chiuderà con la musica disco sparata a tutto volume dall’apprezzato disc jockey locale Dj Maski.
Si passa poi alla giornata clou della manifestazione, domenica 8 settembre. Dalle 10 il paese sarà invaso da una settantina di bancarelle fra espositori d’uva, hobbistica, artigianato locale e mercatino dei ragazzi. Contemporaneamente si svolgerà la gara di ricerca di tartufi mentre alle 10.30 si terrà una messa, presso la chiesa di Santa Maria Assunta, dedicata a Don Borea, il prete antifascista martire di guerra. La mattinata si chiuderà con l’inaugurazione ufficiale della 68ma edizione della Festa dell’uva alla presenze della autorità civili, militari e religiose.
Alle 11.30 ci sarà poi l’apertura del percorso di degustazione dei vini e prodotti locali che coinvolge una decina di aziende agricole del territorio. L’assaggio è organizzato in collaborazione con Kar_ma Wine, una cantina di Fiorenzuola, e la Bottega della Giselda, storico spaccio di Gropparello di vini e salumi.
All’ora di pranzo riaprono gli stand gastronomici della Pro Loco Giovani. Nel pomeriggio, alle 14, torna una manifestazione molto amata dalle famiglie e dai piccoli: il labirinto di paglia con percorso a cavallo promosso in collaborazione con il circolo ippico Las Tapas. Mentre alle 15 partiranno le danze con il gruppo di ballo country, presso il cortile dell’asilo della scuola Gandolfi verrà riproposto un evento complementare che ha riscosso molto successo gli anni scorsi: le Master class – ovvero i focus, con degustazione – su alcuni vini. “Un corso incentrato sul Malvasia, sullo spumante rosé e sui vini locali a chilometro 0. L’approfondimento sarà curato da esperti sommelier”, spiega Gennari. Sempre alle 15 riprendono gli intrattenimenti per i più piccoli con Masterchef kids, ovvero una lezione di cucina tenuta da cuochi locali rivolta ai bambini, e i giochi a squadre con la gara di pigiatura, la corsa con i sacchi e il tiro alla fune.
Alle 17.30 si svolgerà la premiazione delle migliori uve e dei vincitori dei giochi a squadre.
Gran finale con Iva Zanicchi e Daniele Ronda in concerto alle 20,30. E’ lei la star più attesa e non ha certo bisogno di presentazioni se non a beneficio dei lettori più giovani. Con Mina, Ornella Vannoni, Patty Pravo e Milva, l’Aquila di Ligonchio – questo il soprannome di Iva Zanicchi – fa parte del quintetto delle grandi voci femminili italiane degli anni 60 e 70. Si è esibita in alcuni dei più importanti teatri internazionali, come il Madison Square Garden di New York, l’Olympia di Parigi, il Teatro dell’opera di Sydney e domenica prossima sarà di scena proprio a Gropparello.
Si torna in piazza lunedì 9 settembre per la cene sotto il tendone dello stand della Pro Loco Giovani. Chiuderà questa edizione della Festa dell’uva il concerto dell’Orchestra Athos Bassissi in scena alle 20.




