La Provincia boccia il polo logistico di Gossolengo: “Non conforme alle normative ambientali”

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Se ne parlava da anni col sostegno della Giunta comunale di Gossolengo e ora arriva la decisione finale sull’espansione del polo logistico di circa 150mila metri quadrati lungo la Strada Regina: non si farà. La Provincia di Piacenza ha dichiarato infatti che “la competenza di verifica di sostenibilità del Piano di sicurezza e di coordinamento non risulta essere stata adempiuta in relazione alla funzione logistica, con conseguente mancata definizione dei limiti e delle condizioni di sostenibilità e del ruolo di subordine del Piano operativo comunale”. Ciò che ha pesato sul parere dell’ente di via Garibaldi sono stati i riscontri dei soggetti con competenze in materia ambientale, che hanno espresso rilevanti criticità sull’attuazione degli interventi, evidenziando significativi impatti sulle matrici mobilità, aria e rumore. Un no non alla pianificazione comunale bensì contro un utilizzo di un’area a fini logistici. Infatti, secondo il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – che rappresenta il principale strumento di pianificazione di Area Vasta previsto dalla legislazione vigente – è prevista la localizzazione di nuovi insediamenti destinati ad ospitare le attività di logistica distributiva solo nei Poli produttivi di sviluppo territoriale e nei Poli funzionali dello scambio intermodale delle merci, in prossimità dei raccordi autostradali oppure della grande viabilità, al fine di contenere gli impatti sul sistema viario generati: insomma, si creerebbero troppo traffico, smog e rumore.

Il circolo piacentino di Legambiente ha esultato: “Lo avevamo detto nelle nostre osservazioni che era in contrasto con ogni norma di pianificazione e di buon senso costruire nuova logistica a Gossolengo. Ora il Comune stralci il progetto e dimostri ai suoi cittadini di avere a cuore la loro salute e qualità della vita.” Il ‘Comitato Regina’, contrario alla costruzione del polo, ha aggiunto: “Hanno vinto il buon senso, la legge, la democrazia e l’ambiente”. “Non abbiamo mai avuto dubbi che un insediamento di quel tipo fosse in contrasto con la pianificazione e non si potesse attuare”, ha sottolineato il suo segretario Alberto Bettinardi.

Se il piano di costruzione verrà ripresentato, andrà comunque fortemente ridimensionato. Il sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri ha perciò convocato, pochi giorni fa, un’assemblea pubblica per spiegare le novità.

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