‘Glocal’, aperti al futuro. Nuovo progetto editoriale

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Dario Franzosi, Cecilia Borghi, Daniele Sarselli, Thomas Robuschi

Glocal, la nuova rivista edita da Coopworking, si propone come magazine controcorrente: controcorrente rispetto al tradizionale, e per niente lusinghiero, luogo comune che vuole la città ferma, immobile, e incapace di fare brand. Bene, per fortuna non è così e il progetto editoriale (realizzato con il contributo della Camera di Commercio) presentato l’11 dicembre 2018 – Glocal, appunto -, vuole sfatare questo mito negativo. Diciamo che con questa iniziativa abbiamo aperto le finestre e ci siamo accorti che Piacenza è una realtà in movimento, un movimento dinamico, ricco di iniziative nuove e soprattutto innovative. Questo Glocal vuole raccontare: le storie di impresa e di innovazione a Piacenza. Da noi ci sono i campi di grano e di pomodoro – una ricchezza, ca va sans dire – ma anche aziende di assoluto primato in campo tecnologico, attive in un export che si irradia nell’universo mondo. Ma il nostro territorio custodisce anche un patrimonio inestimabile di arte e cultura. E ancora l’enogastronomia, un polo universitario che si sviluppa di anno in anno, e anche un settore logistico in forte espansione. Ecco, perché non raccontare tutto questo? Soprattutto, naturalmente, guardando alle positività che possono riassorbire ciò che non va, in uno sforzo di far risaltare le cento proposte e le mille realtà che rendono la città e il territorio una risorsa straordinaria. Una risorsa glocal, che Glocal, la rivista, progetto pilota di tutta l’iniziativa, vuole raccontare. Realisticamente, senza risparmiarsi, tanto da porsi l’obiettivo di costituirsi in piattaforma per tutti coloro che vogliono aprire una finestra sul mondo. E aperto, per spontanea vocazione di Coopworking, alla collaborazione di tutti.
L’iniziativa editoriale è stata ideata da Daniele Sarselli e Dario Franzosi, progetto grafico di Thomas Robuschi, comunicazione Cecilia Borghi.
Le copie della rivista (distribuite a cura di Officine Gutenberg) saranno inviate a una lista di aziende piacentine e distribuite gratuitamente in punti chiave della città.
Glocal è consultabile anche online all’indirizzo www.g-local.it ed è attiva la pagina facebook.

Pubblichiamo l’editoriale del direttore Daniele Sarselli, ideatore del progetto e fondatore di Coopworking

La nostra Piacenza sta cambiando in fretta.
Alle spalle una storia che risale all’impero romano; oggi vallate incantevoli, prelibatezze culinarie tra cui tre prodotti DOP, arte e cultura, università, agricoltura e meccatronica; domani, o meglio, ogni giorno un po’ di più, snodo importante per tutto il nord produttivo italiano dove operano imprese conosciute in tutto il mondo e altre, altrettanto rilevanti, spesso sconosciute agli stessi piacentini. Perché a Piacenza, citando il sociologo Aldo Bonomi, “ci sono saperi e competenze che alimentano il fare impresa”.
Sembra, però, mancare il gioco di squadra, la capacità di guardare oltre e c’è una certa timidezza quando si tratta di valorizzare il territorio e il suo tessuto imprenditoriale.
Da queste considerazioni nasce l’edizione pilota di GLOCAL con l’ambizione, se verremo supportati, di far conoscere le tante realtà piacentine che ogni giorno crescono nel nostro territorio e che vogliono guardare con positività al futuro. Troverete anche temi attuali come le nuove tecnologie, i nuovi modelli lavorativi, la valorizzazione delle risorse umane, la digitalizzazione, le start up. L’intento è cercare di stimolare l’autoimprenditoria, la formazione continua e l’innovazione in azienda.
Questa “Edizione Zero” è nata da un’idea che serpeggiava da tempo in Coopworking, realizzatasi anche grazie al supporto della Camera di Commercio di Piacenza. Per portare avanti questo progetto, che ha il duplice intento di informare e fare rete, vi invitiamo a supportarlo raccontandoci la vostra storia di innovazione o diventando nostri sostenitori.
Siamo anche curiosi di sapere cosa ne pensate di questa edizione pilota! Potete inviare commenti, spunti, suggerimenti all’indirizzo email comunicazione@coopworking.it

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