
Marta Cartabia dixit: “La capacità gestionale dovrà entrare tra i requisiti per la nomina dei magistrati agli incarichi direttivi”. Benissimo, il ministro della Giustizia del Governo Draghi ha ragione. Ma chi lo decide? Come faccio a sapere se il tal giudice, bravissimo con le Pandette e il Digesto, quando è messo a capo di un organismo complesso come un Tribunale non si mette a piangere? Oppure mandiamo tutti a lezione dal presidente del Tribunale di Torino, che statistiche alla mano, con lo stesso organico delle altre città a parità di popolazione, è un drago?




