
Acque agitate nella giunta comunale. Non è escluso – anzi, più di una voce lo ritiene un’ipotesi molto concreta – che nel giro di un paio di settimane il sindaco Patrizia Barbieri possa mettere mano alla propria squadra di governo sostituendo tre dei suoi uomini. Secondo indiscrezioni, sarebbero in bilico le posizioni degli assessori Massimo Polledri (Lega), Filiberto Putzu (Forza Italia) e Paolo Garetti (lista civica) che sarebbero sostituiti, rispettivamente, da Stefano Cavalli, Luigi Ferraroni e Marco Tassi. Nonostante alcuni dubbi nella maggioranza, soprattutto da parte dei Liberali Piacentini e le scaramucce tra gli stessi Liberali e la Lega, sembra che il sindaco sia intenzionato a procedere in tempi stretti.
Nei confronti di Polledri e Putzu (che pur vantano un cospicuo seguito personale) vi sarebbero problemi di compatibilità caratteriale: l’indipendenza dimostrata dai due (sempre alla ricerca di una rottura con il passato) sembra sia stata sopportata sempre più a fatica dalla Barbieri e sia ora vicina al copolinea. Garetti si trova invece al centro del mirino a causa delle polemiche – fin dalla sua nomina – con i Liberali Piacentini sul carattere civico della sua lista e per essere espressione di quel mondo industriale (Garetti ha ricoperto, in passato, anche la carica di caposezione Ance Piacenza, ndr) sgradito ad alcuni settori della maggioranza, Lega e Liberali in primis.
A Polledri dovrebbe subentrare Stefano Cavalli, attuale capogruppo della Lega in consiglio, inviso però ad una parte del suo stesso partito che – con Zandonella, Garilli, Di Corcia e Reboli – sembra sia pronta ad avanzare una candidatura alternativa. Luigi Ferraroni, invece – sempre stando alle indiscrezioni – dovrebbe essere il successore di Putzu ma sembra non trovare in maggioranza consenso unanime. Ex agente della Polizia municipale, Ferraroni è stato assessore nel 2000 della giunta Guidotti ed è stato ritenuto, in passato, molto vicino a Trespidi e all’area Formigoni. Manca l’accordo unanime anche nei confronti di Marco Tassi, già consigliere comunale, che godrebbe però della fiducia del sindaco Barbieri in virtù anche del sostanzioso aiuto ricevuto in campagna elettorale.




