Gioco, partita, incontro.
E’ un Piacenza tennistico

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ciliLa furia del Piacenza si abbatte su Castiglione delle Stiviere. Il piccolo ma valoroso Ciliverghe viene spazzato via dalla forza biancorossa che sprigiona in una partita tutto il suo enorme potenziale da categoria superiore. Per la verita’ il confronto non si annunciava privo di insidie, anzi la formazione bresciana al secondo anno di serie D rappresentava la classica buccia di banana si cui scivolare in caso di approccio sbagliato alla partita. I ragazzi di Quaresmini infatti erano accreditati di un’ottima quadratura di gioco con un 4-2-3-1 molto coperto (solo tre gol presi nelle prime cinque giornate e nessuna in trasferta) e sognavano il clamoroso aggancio in classifica che per il piccolo “Cili” rappresentava un vero e proprio sogno stante la differenza di budget e di dimensione tra una piccola frazione bresciana di 3000 anime e una nobile decaduta ma pronta a riprendersi il palcoscenico che le compete come il Piacenza. Quello visto sul neutro di Castiglione delle Stiviere e’ il Piacenza perfetto in cui tutto gira alla perfezione, la squadra di Franzini ha gia’ trovato dopo poco piu’ di un mese la sua quadratura perfetta: difesa impeccabile in cui Sentinelli di concede un turno in panca, centrocampo stellare dove Taugourdeau trova la sua prima rete in biancorosso e firma la sua migliore prestazione ed attacco dove Stefano Franchi trova la doppietta dell’ex (per lui un’addio al Ciliverghe non proprio digerito bene dai dirigenti di casa) e Saber e Porcino si divertono ad inserirsi da dietro pescando i gol di apertura e di chiusura. In una giornata in cui per gli ospiti sembra tutto facile e’ imbarazzante la facilita’ con cui dimostrano di essere non solo la squadra da battere ma una vera e propria corazzata che in serie D e’ solo di passaggio. Il campionato e’ ancora lunghissimo e le insidie ancora innumerevoli ma la facilita’ con cui il Piacenza oggi ha livellato la sorpresa del campionato e l’atteggiamento con cui Franzini e’ riuscit0 a far approcciare i suoi a quest’incontro tutt’altro che agevole, lasciano sperare in un cammino che puo’ essere trionfale con la sola Pro Sesto a reggere il ritmo infernale che i biancorossi hanno imposto alla loro tabella di marcia. E’ un Piace da stroppicciarsi gli occhi.

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