Gimmi Distante:”Il programma De.Co. farà crescere la cultura gastronomica di Monticelli”

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Nella settimana che precede la Fiera dell’Aglio di Monticelli – in programma quest’anno dal 29 settembre al 2 ottobre – dovendo organizzare la presentazione dell’evento, scopriamo sempre qualcosa che si segnala per la sua incidenza sulla tradizione storica, culturale, gastronomica del territorio della Bassa.

Le prime anticipazioni le abbiamo raccolte durante il tradizionale incontro con la giunta comunale. E’ il sindaco Gimmi Distante ad avviare le anticipazioni.

“Quest’anno siamo molto contenti, arriviamo alla Fiera dell’Aglio con un approccio più gastronomico legato un po’ alle nostre politiche: lo scorso luglio abbiamo approvato il nuovo regolamento sulle De.Co. ed è in via di formazione la commissione che dovrà occuparsene. Per spiegare meglio tutto l’iter ho pubblicato un podcast che si può ascoltare su “Monticelli in onda”. Questa iniziativa è stata la tappa di avvicinamento alla nostra fiera. Per noi il lato gastronomica è molto importante, con le De.Co. pensiamo di sviluppare un buon progetto: non è a livello delle DOP… E’ comunque un marchio a cui teniamo molto. Ne ha seguito la parte amministrativa l’assessore Daniele Migliorati con la delega al turismo. La Fiera dell’Aglio è centrale a beneficio dei prodotti locali, mentre la Fiera di maggio per la promozione della Bassa terra del Po. Come si vede, abbiamo focalizzato il nostro impegno sul piano strettamente locale. Vorrei ringraziare gli uffici comunali, tutti i componenti della Giunta che si stanno veramente impegnando e soprattutto l’assessore Cassandra Dagani che segue in particolar modo l’organizzazione della fiera a fianco della Pro Loco”.

L’iter per assegnare le De.Co. è ancora lungo o ci si arriverà con celerità?

“E’ stato approntato il regolamento per poter fare le richieste, dipenderà da quanto tempo richiederà mettere assieme i materiali previsti dal disciplinare. Potrebbero bastare pochi mesi per essere iscritti nel registro delle DE.Co. ed ottenere l’utilizzo del marchio su cui stiamo lavorando dal punto di vista grafico”.

Daniele Migliorati indica poi quali sono i prodotti candidati alla De.Co. di Monticelli: la spongata del Panificio Spagna, l’aglio bianco piacentino della Co.P.A.P e Delfanti , la marsala all’uovo della  Giarola Savem, Il cacio del Po del Caseificio Borgonovo ed il salame del Salumificio Val d’Ongina.

Cassandra Dagani ha sottolineato alcune novità comprese nel programma che hanno impegnato gli organizzatori da tempo: “Finalmente quest’anno riusciamo ad organizzare una piccola esposizione di macchine agricole attraverso una scansione storica: iniziando dalle più antiche fino a quelle più moderne della lavorazione dell’aglio. Se riusciremo a realizzare a un buon livello sarà un piccolo vanto.

Altra novità sarà lo show cooking in Piazza Casali di Davide Sesenna giovane cuoco della Trattoria Cattivelli che condividerà con il pubblico alcune ricette dove l’aglio avrà parte. C’è poi un grande ritorno del corteo storico organizzato da Bruno Bandera che dopo lo scioglimento del “Circolo ricreativo culturale Anta” è entrato a far parte della Pro Loco riuscendo in questo modo a dare continuità ad alcune attività come la realizzazione di nuovi costumi che ora sfociano  nella riproposizione del corteo storico che rievoca le vicende  dei Pallavicino a Monticelli d’Ongina, più specificatamente di Rolando Pallavicino, che fece costruire la Rocca, e la sua famiglia”.

Dalla Fiera dell’Aglio alla gestione del territorio dove qualche problema stenta ad avviarsi a soluzione, sindaco ci aggiorni sull’area Po.

“Diciamo che sia io che Migliorati siamo fortemente contrariati per questa situazione che si protrae da anni senza risultati: stiamo aspettando che vengano terminati i lavori sulla strada che collega San Nazzaro a Monticelli, formalmente è ancora un cantiere che fa parte del quadro economico della realizzazione della conca di Isola Serafini non ancora chiuso. Le opere di compensazione contrattualizzate non son state ancora fatte, nonostante l’inaugurazione sia stata fata nel 2018. Ma soprattutto non abbiamo risposte e certezze sui tempi. Assistiamo a continui rinvii senza che si riesca nemmeno a fissare un incontro, quantomeno avere informazioni sulla situazione reale, se esiste un cronoprogramma, se verranno realizzate le opere di compensazione e poi di sapere come la Regione intenda attivarsi per il futuro della strada di collegamento tra Isola Serafini e San Nazzaro che di fatto è ancora in carico all’Aipo..

L’attesa dura ormai da cinque anni. I cittadini di Monticelli stanno aspettando che le opere vengano realizzate: comprendiamo che quelli appena passati siano stati anni difficili per tutti, che le drammatiche inondazioni lascino pochi spazi alla Regione, ma almeno parliamone.

Infine, sapere se la Regione intende dare garanzie sull’impianto di risalita della fauna ittica considerando che a fine anno scadrà l’accordo per l’utilizzo”.

Stefano Bonaccini, Irene Priolo, Andrea Corsini e Alessio Mammi sono pregati di avere un minimo di attenzione per un territorio, ai confini della regione, dove in molti pensiamo che la lontananza è come il vento …

Affrontiamo un argomento più attuale, l’inizio dell’anno scolastico: lo scorso anno restavano alcuni lavori da completare nelle scuole, quest’anno tutto a posto?

“Iniziamo dicendo che, vista la positiva esperienza verificata lo scorso anno, abbiamo rinnovato l’accordo con la Pizzeria Delfino e l’asilo privato Pellegrini Guzzoni per l’erogazione del servizio mensa avendo avuto altresì il parere favorevole della “commissione mensa”. Il trasporto funziona benissimo, quindi al momento non abbiamo problemi”.

Lo scorso anno avevate annunciato l’avvio di un progetto che avrebbe interessato l’area dietro la scuola per la realizzazione di uno spazio attrezzato per la didattica all’aperto, un’area parcheggio per i genitori che vengono a scuola a prendere i bambini e una terza polivalente dove avrebbero trovato posto un parco giochi per i bambini e un percorso verde dotato di panchine per le persone anziane. Questo progetto a che punto è?

“Stiamo avviando la fase esecutiva della realizzazione del parco giochi nell’area dietro il comune; sul retro delle scuole invece, a causa dei ritardi registrati dal cantiere per il miglioramento sismico i lavori non sono ancora iniziati, il progetto è già stato fatto: dopo aver portato a termini alcuni passaggi procedurali i lavori saranno avviati”.

Più volte, avete sottolineato come lo sviluppo del territorio sia sempre stato una priorità fin dal primo mandato. Proviamo a fare un bilancio.

“Ho buone notizie – interviene Daniele Migliorati, vicesindaco con delega allo Sviluppo economico – il 95% degli immobili artigianali e industriali che risultavano dismessi sono stati riattivati. I recuperi più importanti sono stati quello della Secca, l’ex RDB, l’ex Cavalli a San Nazaro e l’ex Garilli… Poi, ci sono ancora aree che potrebbero trovare nuova vita”.

Cosa ha favorito il recupero di complessi così importanti?

“Oggi chi vuole investire a Monticelli ha porte e portoni aperti, soprattutto grazie ad un buon dialogo per sviluppare idee insieme, non attività invasive che possano disturbare il territorio. Per esempio, abbiamo detto no ad un progetto di logistica da realizzare nell’area ex RDB”.

Il progetto TerrAquae, già avviato da qualche anno, per la promozione turistica del fiume Po come procede?

“Siamo in fase di rinnovo del protocollo d’intesa turistico, ci stiamo lavorando: siamo l’ente capofila e presto sottoporremo il nuovo accordo, dopo aver rimodulato alcuni aspetti, ai sindaci dei comuni che avevano sottoscritto il primo accordo: Caorso, Castelvetro e Castelnuovo Bocca D’Adda. Nel frattempo, sono terminati alcuni lavori funzionali alla realizzazione del progetto: da ultimo lo scorso luglio è stato terminato l’adeguamento di un’area per l’organizzazione di eventi di vario genere sulla strada che conduce all’Isola Serafini”.

Gli obbiettivi principali della proposta progettuale turistica del Comune di Monticelli d’Ongina vertono sulla tutela e promozione del territorio da un punto di vista naturalistico, ma non solo: preme anche la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche – vedi De.Co. – e folcloristiche locali, unite agli itinerari artisti e culturali per affermare sempre più il ruolo di “capitale” della Bassa.

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