Gianluca Bariola:”Le comunità energetiche abbiano un valore economico e sociale”

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GIANLUCA BARIOLA DIRETTORE DI CONFCOOPERATIVE

Il direttore di Confcooperative Gianluca Bariola traccia un bilancio positivo del primo anno di mandato ed anticipa le sfide dei prossimi anni: spinta alle rinnovabili, emergenza casa e sviluppo aree interne

La Giornata internazionale delle cooperative rappresenta l’occasione per ragionare sulle nuove sfide che attendono Confcooperative Piacenza nei prossimi anni. Il tema scelto per l’edizione 2024 (“Le cooperative costruiscono un futuro migliore”) consente di avviare nuove riflessioni sulle risposte che il mondo cooperativo può offrire alle crescenti difficoltà sociali del territorio: dall’emergenza abitativa alla crisi energetica, abbracciando i temi delle energie rinnovabili, del digitale e della valorizzazione delle aree semi abbandonate dell’Appennino. Confcooperative Piacenza rappresenta una parte importante del tessuto economico locale e accorpa realtà che abbracciano tutti i settori: agroalimentare, lavoro e servizi, sociale, cultura e turismo. “Il nostro obiettivo è continuare ad essere attori di sviluppo territoriale”, afferma il direttore di Confcooperative Piacenza, Gianluca Bariola. “Intendiamo intensificare i rapporti con gli enti pubblici e i soggetti privati che operano sul territorio attraverso l’elaborazione di progetti imprenditoriali, aventi un’unica linea di indirizzo – che è insita al modello cooperativo – quella di essere paradigma di economia sociale”. Il direttore Bariola traccia un bilancio positivo del primo anno di mandato e anticipa le sfide che accompagneranno la cooperazione nei prossimi anni, a partire dal tema dell’energia. “Promuoviamo la costituzione di comunità energetiche rinnovabili e la diffusione di un modello di sviluppo collaborativo e partecipato, in grado di offrire ricadute positive sul territorio”, afferma il direttore Bariola. Confcooperative Piacenza sta ragionando, infatti, insieme ad attori del territorio sulla transizione energetica sostenibile e sulle modalità di intervento sul territorio: “I principi su cui si basa la cooperazione (partecipazione democratica, mutualità, ridistribuzione degli utili sul territorio, sostenibilità e uguaglianza) consentono – aggiunge il direttore – di coniugare il valore economico prodotto dalle energie rinnovabili con il valore sociale e di mitigare la povertà energetica. Il nostro auspicio – prosegue Bariola – è che il settore pubblico valuti positivamente e prioritariamente soluzioni orientate in questa direzione”. Allo stesso modo, sul fronte privato, Confcooperative Piacenza sta cercando di rendere complementari alcune finalità: “Sarebbe auspicabile approfondire la possibilità di un soggetto d’impresa che sia in grado di coniugare le operatività legate alla transizione energetica con il rilancio delle zone interne del nostro Appennino, attraverso – ad esempio – investimenti nella ricettività e nella valorizzazione degli itinerari turistici”. Tema centrale per Confcooperative Piacenza è l’emergenza abitativa: “Il mondo della cooperazione può offrire un contributo importante nella ricerca di risposte adeguate alla fascia di popolazione in “zona grigia” (che non ha i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica e che non può permettersi i prezzi del mercato). Per riuscirci – prosegue il direttore Bariola – necessitiamo della collaborazione con partner pubblici e privati, ragionando in ottica di economia sociale”. Forte è il ruolo del terzo settore sul territorio piacentino: “Le cooperative sociali sono essenziali: in aggiunta agli insostituibili servizi resi alle varie fasce della popolazione, creano le basi per lo sviluppo imprenditoriale di una comunità e di un territorio perché sono costruttrici di legami di fiducia tra famiglie, servizi e imprese. Attraverso la creazione di ponti di fiducia, le cooperative sociali – spiega Bariola – generano le condizioni per il rilancio di ciascun territorio e sono un argine alla fragilità e alla solitudine.  Confcooperative è attenta alle giovani generazioni: “La cooperativa è una formula di impresa che offre spazio di crescita professionale ai giovani che vogliono sviluppare un progetto imprenditoriale. Avvicinandosi al mondo cooperativo le nuove generazioni hanno l’opportunità di intraprendere un’esperienza all’interno del proprio contesto sociale di riferimento e di scommettere sul proprio futuro”.

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