In Europa e nel campionato italiano, per la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, i set decisivi – tie-break o golden set che sia – restano decisamente indigesti.
Dopo essere stata inopinatamente estromessa dalla Coppa Cev per mano del Lutsk (sconfitta al quinto set all’andata, eliminazione al golden set dopo la vittoria al ritorno e “retrocessione” in Challenge Cup), la squadra piacentina è infatti inciampata un’altra volta in quello che può ormai definirsi il sortilegio del quinto set, stavolta in casa contro la Foppapedretti Bergamo.
Contro le temibili ospiti, trascinate dalle immarcabili Diouf (30 punti, mvp della sfida) e Di Iulio (24 volte a segno), le bluarancio si sono trovate avanti per due set a uno, ma nel quarto parziale si sono smarrite perdendo continuità ed hanno anche dovuto fare i conti con almeno un paio di chiamate arbitrali a dir poco discutibili, e certamente contestatissime dal pubblico del PalaBanca. Sono stati proprio quei due punti, alla fine, a risultare decisivi per portare le contendenti al quinto round, dove ancora una volta Piacenza ha steccato, finendo per perdere una partita che ad un certo punto avrebbe anche potuto chiudere 3-1.
La Rebecchi Nordmeccanica deve così dire già addio al primato in classifica conquistato solo una settimana fa, ma non c’è troppo tempo per piangere sul latte versato: domenica 11 al PalaBanca arriva la forte Duck Farm Chieri Torino, anch’essa a due vittorie e una sconfitta dopo tre match ma due punti dietro alle piacentine. Vincere sarebbe ovviamente il miglior modo per ritrovare il sorriso.




