
Rimane aperta fino al 2 giugno prossimo, e sarà visitabile durante la Fiera di Maggio di Monticelli, la mostra “Atmosfere. Figure e paesaggi” di Dario Rossetti presso il Castello Pallavicino-Casali. Noto e apprezzato artista residente a Vaiano Cremasco, è presente in parecchie pubblicazioni d’arte, ha tenuto numerose esposizioni, allestite in spazi spesso molto prestigiosi sia in Italia che all’estero, sin dagli anni Settanta, conseguendo importanti premi e riconoscimenti. Nato a Monte Cremasco, Dario si dedica alla pittura sin da giovanissimo. Esegue i suoi quadri servendosi di diverse tecniche, dall’olio all’acrilico, dall’acquerello al pastello, sino al carboncino e ai gessetti. Ha recentemente esposto con successo a Cremona, Pieve San Giacomo, Crema e Quinzano.
«Attraverso un tocco morbido e preciso – spiega il curatore, Simone Fappanni – il pittore riesce a tradurre, con bella apertura immaginativa, scenari d’intensa profondità lirica e composizioni eseguite “in punta di pennello”, alternate ad altre, dalla coloristica intensa e pastosa, quasi si posassero su di un fondo preparato con la sabbia, come si faceva un tempo. Interessante anche lo studio che egli conduce, con precisa indole rappresentativa, a proposito di brani paesistici, specie della campagna lombarda – ma non solo – dove i riflessi e le velature si compenetrano efficacemente dando origine a soluzioni pigmentali scuramente molto interessanti. Il realismo moderno di Rossetti si muove, dunque, agilmente fra tinte implodenti e gesti sicuri, lasciati sulla tela con un chiaro intento narrativo che certamente va oltre una mera operazione calligrafica.




