
Intrattenimento musicale, stand gastronomici, attività di laboratorio e sfide culinarie. Ospite d’onore lo chef Andrea Mainardi
I Festeggiamenti Settembrini di Cortemaggiore si chiuderanno in bellezza con l’attesissimo Festival dell’Anolino magiostrino, una kermesse dedicata al piatto che, per eccellenza, rappresenta la tradizione culinaria piacentina che custodisce l’antica arte della pasta fresca fatta in casa.
Proprio per questo l’anolino sarà il protagonista indiscusso dell’intero programma vario e coinvolgente che quest’anno propone attività adatte a tutti a base di intrattenimento musicale, stand gastronomici, attività di laboratorio e sfide culinarie con ospiti d’eccezione.
Si parte sabato 21 con l’apertura degli stand gastronomici in Piazza Patrioti alle 19:30; mentre la sera ad intrattenere il pubblico sarà la SHARY BAND con uno spettacolo musicale che ripercorrerà gli anni ’70, ’80 e ‘90.
La giornata centrale sarà domenica 22: l’evento si svolgerà durante tutta la giornata, parallelamente al festival è in programma anche il mercatino dei ragazzi (che normalmente si svolge la settimana dopo) dalle 8:30 in piazza, mentre gli stand gastronomici apriranno alle 12:30 in Piazza Patrioti.
Il pomeriggio sarà dedicato all’animazione ed all’intrattenimento che inizierà alle 14:30: Master Kids proporrà un laboratorio di cucina per insegnare ai bambini la preparazione degli anolini, suddiviso in due turni, alle ore 14.00 alle 16.00.
Alle 16:30 avrà inizio la gara a coppie di preparazione di anolini; quest’anno il conduttore sarà Andrea Mainardi, che ha ricevuto ufficialmente il testimone da Daniele Persegani: oltre a condurre la gara, ci terrà compagnia con le sue gag che lo hanno reso famoso sia in tv che sui social.
Alle coppie in gara verranno forniti tutti gli ingredienti per realizzare gli anolini nella versione Anolini della Val d’Arda DECO ottenuti con la classica preparazione del ripieno: “con il brodo bollente si scotta il pane grattugiato, si aggiungono il formaggio Grana Padano (pure grattugiato) meglio se stravecchio, le uova, il sale e la noce moscata. Si lavora il composto usando anche le mani affinché gli ingredienti siano ben amalgamati”. Le performance gastronomiche saranno sottoposte al giudizio di una giuria tecnica e popolare che assegnerà giudizi agli anolini in gara. Come al solito la gara sarà molto partecipata anche dal pubblico che vi assisterà. Durante il festival verranno comunque serviti anche gli anolini di stracotto e di pasta di salame.
Alle 18.30, sarà l’ora dell’Aperitivo con spritz e anolini fritti, questi ultimi una vera novità e leccornia: idea messa a punto da Sandra Viviani del Laboratorio artigianale “L’Angolo delle delizie” dove sarà possibile trovare anche le versioni con lo stracotto, la pasta di salame e la versione vegetariana per un occhio di riguardo per chi non mangia carne: ci saranno gli anolini al formaggio il cui pane non viene scottato con il brodo di carne, dunque saranno a disposizione di coloro che preferiscono un regime alimentare vegetariano.
Alle 19.30, torneranno ad aprire gli stand gastronomici in piazza Patrioti.
Chiuderà la serata, e l’evento, il concerto dei Vagabondi (tributo ai Nomadi) ormai una certezza nell’ultima serata del festival dell’anolino magiostrino.




