
In primo piano il ruolo di Confindustria all’interno di Le Village di Credit Agricole, incubatore che sostiene la crescita delle start up e accelera l’innovazione delle aziende. Oltremonti: “Dopo la fase 4.0, è chiara all’orizzonte la 5.0, quando l’intelligenza artificiale svilupperà una maggiore collaborazione uomo-macchina”
A riaccendere l’attenzione sul mondo delle start up piacentine è stata la
partecipazione, di due di loro, alla missione della Regione Emilia-Romagna
in California, guidata dal presidente Stefano Bonaccini. Obbiettivo,
incontrare investitori Usa interessati a progetti da sviluppare nella Silicon
Valley per una fabbrica spaziale da costruire. Si tratta di CShark, che ha
ideato nano-satelliti che si muovono con minimi consumi e opportunità in
infiniti settori, poi E-Plato che sviluppa invece software per l’elaborazione
del linguaggio naturale, ramo dell’intelligenza artificiale che si occupa
della comprensione dei testi. Dunque, un successo che apre un faro sul
processo che, l’ingresso in piattaforme tecnologiche e incubatori,
favorisce il loro diventare impresa. Questa opportunità è offerta da
l’incubatore Le Village di Credit Agricole a Parma a cui aderisce
Confindustria Piacenza attraverso anche all’attività del Rict, cluster di
aziende associate che fanno ricerca, innovazione, comunicazione e
tecnologia.
Ed è proprio Claudio Oltremonti, coordinatore del Rict ad offrirci il primo
contributo alla conoscenza del mondo delle start up piacentine: “Occorre
chiarire che, contrariamente a quanto si pensa comunemente, non
sempre sono aziende create da giovani. La denominazione start up indica
uno stato dell’azienda, cioè che l’attività è davvero innovativa nelle idee o
nei processi. Un modello di impresa che si è sviluppato prima negli Usa
per poi approdare anche in Italia: oggi è molto praticato.
Ci sono grandi aziende che preferiscono acquisire il know-how piuttosto
che avviare un processo di innovazione all’interno dell’azienda ….”
Come si incontrano domanda di innovazione ed offerta?
“Attraverso i cosiddetti pitch, che non sono altro che incontri, organizzati
periodicamente all’interno degli incubatori, tra imprenditori, investitori e
i rappresentanti delle start up che presentano le loro idee innovative. Ne
organizziamo anche noi all’interno di Le Village attraverso la dinamica del
webinar: ogni start up ha a disposizione 15 minuti per presentarsi. Se poi
nascono interessi concreti si passa ad incontri one to one. Teniamo conto
che nelle aziende non ci sono tutte le competenze necessarie per avviare
un processo di innovazione: trovarle fuori è decisamente un’ottima
opportunità, realizzando quell’ open innovation che consiste nella
gestione dei flussi di conoscenza: in entrata per le aziende che la
chiedono, in uscita per le start up che la offrono. All’interno di Le Village,
il nostro contributo è finalizzato al sostegno dell’imprenditoria ed ai
processi innovativi”.
Esattamente il sostegno come si concretizza?
“Le Village è sostanzialmente un incubatore, cioè assiste le aziende nella
crescita. Il tutto si svolge in un ambiente protetto dove le start up trovano
il modo di strutturare imprenditorialmente le loro idee. Vi partecipano
grandi gruppi come Parmalat, Chiesi e partner istituzionali come noi e
Confindustria Parma che contribuiamo con una attività continua dedicata
allo scouting”.
Proviamo a raccontare qualche esperienza interessante delle vostre
start up
“Potremmo citare Macchine Connesse, evento a cui abbiamo partecipato
anche noi, organizzato da 40FACTORY SRL: una specie di Stati generali del
modello di produzione 4.0. 40FACTORY è una realtà interessante, lavora
sull’intelligenza artificiale applicata all’apprendimento automatico, il
cosiddetto machine learning. Non solo, ora inizia a misurarsi con il 5.0,
cioè quando le macchine aiutano l’uomo, dopo aver imparato ad
elaborare dati a beneficio dell’intelligenza artificiale”.

Spostiamo lo sguardo sul Rict di cui abbiamo accennato all’inizio
“E’ un cluster di aziende nostre associate che fanno innovazione
trasferendola operativamente affiancando le aziende clienti nell’attività
quotidiana. L’idea di organizzare questo cluster è nata nel 2014 dall’allora
iniziatore e presidente del primo cluster Alberto Liverani. Ebbe
l’intuizione di creare un raggruppamento che facesse cultura di
innovazione, spiegando che sarebbe stato possibile trovare nuovi margini
di valore facendo ricerca a favore dell’innovazione. Possiamo certamente
dire che sia stato un precursore. Solo dopo gli incentivi 4.0 del 2017/18 si
è diffuso un maggiore impegno nella stessa direzione.
L’obbiettivo di questo cluster è quello di fare informazione e un po’ di
formazione a favore delle aziende associate. Organizziamo seminari in
webinar dove si condividono esperienze innovative: va da sé che le nostre
start up ne fanno parte. Nel tempo vi abbiamo dedicato un sito –
( https://www.rict.confindustria.pc.it/home-page-it.html )
ed ora un canale you tube dovepubblichiamo tutti i webinar.
( https://www.youtube.com/channel/UC-dPYsfag8SIPD3T2nv59cw )
Il Rict ha poi uno scopo promozionale, quello di segnalare alle aziende associate che anche a Piacenza sono
disponibili competenze di primo livello senza bisogno di rivolgersi alla
piazza di Milano. Tant’è che abbiamo elaborato il progetto di “Piacenza Smart City”
offerto al Comune di Piacenza…”
Progetto che avevate presentato circa un anno fa, che fine ha fatto?
“Come si sa c’è stato un cambiamento al vertice dell’amministrazione
comunale. Sappiamo che la nuova giunta lo sta prendendo in
considerazione, è tra i progetti che potrebbero eventualmente trovare
spazio nella gestione dei fondi da Pnrr. Ci terremmo tanto perché il
sentire comune degli aderenti al cluster del Rict è dare testimonianza ai
nostri figli dell’impegno ad offrire loro la possibilità di vivere in una città
più smart”.
ELENCO DELLE START UP ADERENTI A CONFINDUSTRIA PIACENZA
40FACTORY S.R.L. https://www.40-factory.com/it/
CSHARK S.R.L. https://www.cshark.it/
DIGIT LOGISTICS S.R.L. https://www.digitlogistics.com/
ERMES-X https://www.ermes-x.com/
SPIKE DIGITECH S.R.L. http://www.spikedigitech.com/
ETICASA S.R.L. https://eticasa.io/




