Europa Verde a Piacenza, un nuovo inizio. L’onda verde arriva anche a Piacenza

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NOTA STAMPA DA EUROPA VERDE

Dopo tanto tempo anche Piacenza torna ad avere una rappresentanza verde sul
proprio territorio. La formazione di un gruppo locale di impronta ecologista si è resa
necessaria alla luce dei recenti avvenimenti sociali, politici e ambientali che stanno
coinvolgendo la nostra provincia e tutta l’Italia.
A partire dal PNRR, che nel prossimo futuro si impegna ad elargire 59,5 miliardi per la
cosiddetta Transizione Ecologica, il 31% dei fondi totali. È fondamentale in questa
prima fase che le risorse vengano utilizzate in maniera sensata e non avventata:
Europa Verde si propone di svolgere una funzione di controllo sull’utilizzo di questi
fondi sul territorio piacentino, portando avanti in contemporanea campagne volte ad
un cambio di paradigma culturale, necessario affinché le azioni compiute oggi abbiano
un effetto concreto sul futuro.
Un altro aspetto che ha spinto Europa Verde a scendere in campo a Piacenza è il
recente dibattito sulla logistica e l’intensiva cementificazione del territorio: noi non
vogliamo “mangiare cemento” ma saremo una forza politica propositiva e forte nelle
sue idee, a partire da una visione diversa dell’utilizzo del territorio, volta alla
riqualificazione delle aree già esistenti. Ad oggi il 25% delle aree logistiche presenti in
provincia di Piacenza è vuota o inagibile, e da qui bisogna ripartire, anziché continuare
a speculare su nuove costruzioni, per pensare una città ed una provincia più sostenibili.
È dato recente che Piacenza sia la diciassettesima città con l’aria più inquinata
d’Europa: portare avanti progetti di mobilità lenta e sostenibile, aree verdi e frenare il
consumo del terreno sarà prioritario nei prossimi anni per poter invertire questo
trend.
Ma Europa Verde non si occuperà solo di ambiente: inclusione, salute, diritti civili e
sociali faranno parte della nostra agenda politica. Spingeremo affinché vengano
effettuati forti investimenti nella cultura, nella scuola e nella ricerca, che garantiscano
ai giovani e agli individui più in difficoltà più opportunità di studio, formazione e
accesso al lavoro; lavoreremo perchè i Consorzi di Bonifica, enti finanziati con denaro
pubblico, vengano profondamente riformati per garantire a tutti una giusta
rappresentatività, non solo a favore di certi enti di categoria, per garantire la giusta
qualità ambientale delle scelte che faranno.
I dati sulla scarsa affluenza al voto alle ultime elezioni amministrative sono molto
preoccupanti: uno dei nostri obiettivi principali sarà quello di riavvicinare le persone
alla politica e la politica alle persone. Vogliamo funzionare da tramite tra la società
civile, le varie associazioni presenti sul territorio, e i “palazzi del potere”. Per fare
questo le nostre assemblee saranno aperte a chiunque voglia parteciparvi, sia per
contribuire al dibattito, sia per esporci eventuali problemi. A questo proposito
invitiamo la cittadinanza a seguirci sui vari social per restare aggiornati a riguardo.
Inoltre, i piacentini ci troveranno nelle prossime settimane per le vie del centro con i
primi banchetti informativi.
Dalle prime assemblee è emersa la figura di Paolo Bersani come portavoce pro
tempore, in attesa del primo congresso provinciale. Paolo Bersani, 27 anni, è
capogruppo di minoranza nel comune di Rottofreno. “Era da un po’ di tempo che
cercavo un movimento politico che rappresentasse i miei valori ecologisti,
ambientalisti, quando mi è stato proposto di entrare nei Verdi non avrei mai
immaginato di poter ricoprire la carica di portavoce. Ambiente, economia verde,
welfare dignitoso, sostegno alla giustizia, mobilità sostenibile, parità di genere, sono
questi alcuni dei temi che ci piacerebbe portare avanti come Europa Verde Piacenza.
Siamo un bel gruppo, attivo, propositivo, innovativo. Tutt* sono le/i benvenut*,
nessuno escluso.”
Il gruppo di Europa Verde Piacenza vuole mettersi all’opera, convinto che una Piacenza
più verde non solo sia possibile, ma necessaria.

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