
Presto i visitatori potranno ammirare da vicino i restauri in corso sui due quadri di Felice Boselli custoditi presso i Musei Civici di Palazzo Farnese. Le due opere del pittore piacentino sono risultate vincitrici in un concorso web, dal titolo “Opera tua”, indetto da Coop Alleanza 3.0, battendo il quadro, esposto nella Galleria Nazionale di Parma, “Annunciazione con i santi Caterina e Sebastiano”. Un’iniziativa che ha coinvolto i musei di tutta Italia in una gara che esponeva, di volta in volta, due opere bisognose di cure, lasciando che i clik degli internauti esprimessero per l’uno o l’altro dipinto. Ieri mattina nell’alcova della Pinacoteca, con le restauratrici Valentina Rimondi di Cool Tour e Cristina Gasperotti di Ocra Restauri al lavoro, l’avvio dell’intervento è stato presentato dall’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi. Presenti anhce la direttrice dei Musei Antonella Gigli, la Presidente del Consiglio di Zona e dell’Area Sociale Vasta Piacenza – Parma di Coop Alleanza 3.0, Paola Rossi, e Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia, la società attiva nella tutela e valorizzazione dei beni culturali italiani che, in collaborazione con l’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e le istituzioni territoriali ha curato il progetto, patrocinato dal Touring Club Italiano. L’assessore Jonathan Papamarenghi ha sottolineato la notevole valenza dell’iniziativa che ha portato a settimane di rivalità contro Parma, querelle risolta a favore di Piacenza che ha così ottenuto il sostegno per il restauro. Antonella Gigli ha invece approfondito le vicende storico – artistiche alla base delle due nature morte di Boselli “Pesci, barbagianni, gazzo, gatto, limone e verze” e “Natura morta con cinque rape, limone sbucciato, funghi tra fagiani morti, una gazza e un coniglio vivo”, entrambe del 1720 circa, che, al termine del restauro, verranno nuovamente collocate nel percorso della Pinacoteca al piano nobile di Palazzo Farnese. Ma al di là dell’importanza economica del restauro, il valore primario di “Opera tua” è legato alla diffusione di opere presenti nelle Gallerie di tutta Italia. Le immagini che, per alcuni mesi, si sono succedute sul sito “Opera tua” compongono proprio una galleria di pezzi con i quali familiarizzare tramite le informazioni contenute nelle schede e nei video a corredo, compiendo un affascinante viaggio lungo la penisola. Pagine che adesso sono in corso di aggiornamento, grazie all’avanzare dei restauri. Bressan ha ricordato come siano stati settemila i visitatori virtuali, mentre ammontano a trentasette i restauri realizzati grazie a “Opera tua”, che intende valorizzare il patrimonio culturale sollecitandone la conoscenza e la conservazione




