ALSENO – Davide Zucchi: “Largo ai giovani, per nuove sensibilità e nuove idee”

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“Nuovi progetti per più posti all’asilo nido, un centro prelievi, uno spazio giovani autogestito, potenziamento del trasporto sociale, miglioramento impianti sportivi e valorizzazione turistica del territorio” 

Sono trascorsi poco più di quattro mesi dalla seconda rielezione a sindaco di Alseno di Davide Zucchi. Richiesto di un commento, senza trionfalismi, ha sottolineato: “È stato apprezzato il buon governo degli ultimi dieci anni”. Evidentemente sì: ha ottenuto 1937 voti – pari al 78,84% – mentre la sfidante Valentina Casarola, 520 voti (21,16%). Quindi esperienza non nuova, che mi spinge a chiedere come la si vive il giorno dopo.

Sindaco la rielezione è una ripartenza? Un nuovo inizio? È come fare il pieno di carburante per un nuovo viaggio, verso nuovi orizzonti?

“Direi continuità nella responsabilità e nuova energia grazie a qualche nuovo inserimento in giunta e a giovani consiglieri che propongono la considerazione di nuove problematiche, soluzioni e nuove idee”.

Nella continuità quali sono i primi obbiettivi che avete in programma di raggiungere?

“Quest’anno abbiamo aumentato i posti all’asilo nido di tre unità riuscendo a rispondere alle prime esigenze delle famiglie. Nei prossimi anni, l’obbiettivo è di aumentarli ulteriormente. Stiamo inoltre avviando un’opera di sensibilizzazione per trovare nuovi volontari da impiegare nel trasporto sociale a favore degli anziani. Attualmente sono tre, ma ne servirebbero altri perché le richieste aumentano continuamente. Facendo appello al senso di solidarietà e assistenza che non manca tra gli alsenesi, invitiamo chi fosse nelle condizioni di offrire un po’ di tempo a farsi avanti”.

Se sul trasporto sociale riuscite a orientare il vostro impegno perché risulti più efficiente, sul servizio sanitario dovete stare a guardare mentre le criticità aumentano dopo il pensionamento della dottoressa Mangano

“Purtroppo, è così: potevamo contare su una medicina di gruppo con una deroga per due medici, mentre ora siamo in difficoltà. L’AUSL ha bandito la “zona carente” per trovare un nuovo medico: so che qualcuno si è presentato e speriamo che possa prendere servizio presto”.

Tema sicurezza, su cui negli anni ha dimostrato sempre molto impegno, avete qualche progetto?

“L’attuale impianto di sorveglianza è un po’ vecchio e quindi va sistemato. Sono già state stanziate le risorse per intervenire e migliorare il sistema di telecamere entro la fine dell’anno. La Polizia locale ora può contare su due agenti avendo ripristinato il secondo operatore ed esprimere un miglior controllo sulla piaga dei furti nelle abitazioni”.

Il fatto di cronaca nera avvenuto a Piacenza, che è costato la vita della tredicenne Aurora ed il coinvolgimento del fidanzatino quindicenne ancora poco chiaro, ha riproposto in modo violento il disagio giovanile, di cui da tempo si parla, senza un evidente impegno a prendersi cura dell’emergenza: ad Alseno ci sono problematiche evidenti? Le tenete sotto controllo? I servizi sociali segnalano emergenze?

“Abbiamo i problemi di tutti i paesi che sono lungo l’asse della Via Emilia: i giovani dobbiamo tenerli impegnati nelle attività sportive e nelle attività sociali. Alcune famiglie hanno segnalato l’esigenza di avere uno spazio pubblico per gli adolescenti, richiesta a cui stiamo lavorando attraverso un progetto di autogestione, chiedendo un contributo anche alle famiglie. Il Comune metterebbe a disposizione un educatore per un paio d’ore al giorno, mentre nella seconda parte della giornata dovrebbero essere le famiglie a garantire il supporto di un adulto, in modo tale di avere sempre un controllo della situazione ed ovviare alla preoccupazione di sapere dove sono i figli”.

Ha citato lo sport come strumento formativo e intrattenimento per i giovani, ci racconti delle società sportive di Alseno

“Ci sono varie società sportive di cui due di calcio, una disputa il campionato di Promozione, mentre l’altra quello di Terza categoria. Entrambe con un settore giovanile molto numeroso composto anche da ragazzi che vengono dai territori limitrofi, svolgono un ruolo sociale molto importante”.

La sua amministrazione ha sempre riservato molte attenzioni alle frazioni, garantendo, per esempio, la presenza delle scuole a Lusurasco e Castelnuovo: avete in programma qualche nuova realizzazione nelle frazioni?

“Nel programma elettorale è compreso la realizzazione di un collegamento pedonale tra Alseno e  Chiaravalle della Colomba, un’opera che aspettano da tanto tempo che permetterebbe di fare una bella camminata in sicurezza. Sulle altre frazioni la volontà è quella di mantenere l’attuale assetto scolastico e di dotare di spogliatoio gli spazi sportivi di Cortina e Castelnuovo”.

Parliamo ora di futuro, quali sono i progetti su cui state lavorando?

“Stiamo pensando alla realizzazione di un centro prelievi per ovviare ad una esigenza molto sentita. Con l’unico medico in servizio e l’AUSL stiamo cecando di capire dove poterlo realizzare per permettere finalmente agli alsenesi di non essere costretti ad andare a Fiorenzuola. Per quanto riguarda invece il settore sport, grazie anche all’impegno dei nostri giovani consiglieri, abbiamo in programma interventi sugli impianti sportivi: prima la riqualificazione energetica poi la realizzazione di una nuova tribuna nel campo di calcio il cui progetto era rimasto fermo.

Sempre grazie alle nuove energie dei giovani consiglieri cercheremo di incentivare il turismo collaborando con la comunità monastica di Chiaravalle della Colomba attraverso un progetto che concorderemo.

Sempre in materia turistica, da quest’anno facciamo parte anche noi del gruppo di comuni che gestiscono lo IAT della Val d’Arda. Ci consente di partecipare agli incontri alla ricerca di tematiche comuni che possono promuovere tutto il territorio. Per esempio, attraverso la messa in rete delle attrazioni presenti in ogni comune. Su iniziativa di Castell’Arquato ha preso avvio un progetto di IAT itinerante in occasione di eventi e due nuovi punti informativi sempre aperti, le cosiddette “welcome room”, a Fiorenzuola e Vigoleno considerati punti d’ingresso del turismo diretto in Val d’Arda. Come si vede ci stiamo muovendo”.

In Consiglio comunale come vanno i lavori? Finalmente avete la presenza di quattro consiglieri di minoranza con i quali potreste confrontarvi…

“No, al momento non c’è un gran confronto. Forse ci sarà in futuro quando conosceranno meglio le problematiche e le dinamiche del confronto. Non c’è dibattito perché si muovono solo attraverso interrogazioni in forma scritta che prevedono risposte altrettanto scritte… Oralmente il confronto sarebbe maggiore”.

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