
Si prospetta un finale con i fiocchi per la sedicesima edizione del festival “Dal Mississippi al Po”, in programma sabato 29 agosto in piazza Fratelli Molinari a Fiorenzuola. Sarà infatti presente un big della canzone italiana e internazionale come Fabio Treves, accompagnato dalla sua Blues Band, che duetterà con il grande Eugenio Finardi. E in apertura di serata non potranno mancare due grandi nomi del blues italiano come Max Lazzarin e Oscar Abelli.
Edizione 2020 il festival torna a Fiorenzuola D’Arda per il quarto anno consecutivo. Nonostante la pandemia abbia, di fatto, cancellato gran parte della programmazione musicale in Italia, il festival Dal Mississippi al Po si svolgerà anche quest’anno, adattandosi a quelle che sono le regole sanitarie e modificando la sua struttura senza cambiarne, però, il DNA.
Verranno a mancare alcuni artisti americani, verrà a mancare tutta la parte letteraria, ma saranno percorsi territori alternativi, situazioni nuove che non faranno rimpiangere un passato che speriamo si possa ritrovare già il prossimo anno. Il cartellone musicale prevederà il meglio del blues italico,
con progetti speciali creati appositamente per il festival, situazioni musicali che difficilmente potranno ripetersi passata la pandemia. Dal Mississippi al Po inizierà Giovedì 27 agosto con un tributo ai grandi chitarristi e sul palco, il bellissimo sagrato della Colleggiata di San Fiorenzo, saliranno quattro chitarristi di altissimo spessore Angelo Leadbelly Rossi, Roberto Luti, Maurizio Gnola, Paolo Bonfanti, accompagnati dalla Gnola Blues Band. Quattro band leader che si ritroveranno sullo stesso palco, colorando di tutte le sfumature che il blues sa offrire, la serata iniziale. La seconda serata Venerdì 28 agosto sarà dedicato all’universo femminile con una proposta
musicale difficile da eguagliare per originalità e qualità. Ad aprire la serata Veronica Sbergia e Alessandra Cecala che dopo anni si ritroveranno nel ricordo dei Red Wine Sereneders e ci accompagneranno in un viaggio quasi esoterico, condito di gospel, swing, country blues sonorità che arrivano dall’America rurale, e come ai tempi saranno accompagnate dalla strepitosa chitarra di Max De Bernardi. La sereta si chiuderà con una delle più belle voci italiane Antonella Ruggiero, che proporrà una play list composta dai successi dei Matia Bazar e di pezzi evergreen della musica
italiana arrangiati in chiave swing/jazz ed accompagnata al pianoforte dal mitico Roberto Olzer. La terza e conclusiva serata di sabato 29 agosto sarà un vero e proprio tourbillon musicale, in apertura avremo le sonorità di New Orleans con un duo formatosi proprio per l’occasione e composta da due musicisti di grandissima esperienza e spessore artistico Max Lazzarin pianoforte e voce, Oscar Abelli batterie e strumenti percussivi. La serata sarà chiusa dalla Treves Blues Band del grandissimo Fabio Treves che avrà sul palco come special guest due mostri sacri: Eugenio Finardi, che ha da sempre nelle vene tantissimo blues, tanto da dedicarci una produzione
discografica come “Anima Blues”, e il chitarrista afro americano Kirk Fletcher (The Fabulous Thunderbirds) già sul palco vicino ad artisti del calibro di Bonamassa e Mannish Boys.
Se la parte musicale, nonostante alcune assenze di artisti internazionali è fondamentalmente rimasta uguale, quella letteraria è stata letteralmente stravolta dall’effetto pandemia. Il nostro direttore artistico, Seba Pezzani, ha dovuto necessariamente sospendere tutta la programmazione
internazionale su cui si fondava l’intero programma letterario 2020. Un colpo ben assestato che avrebbe messo ko chiunque, ma dopo un breve periodo di sconforto, si è passati alla ricostruzione di un percorso alternativo, gli scrittori saranno presentati al festival in collegamento Skype dagli Stati Uniti e vedrà protagonisti tre maestri della scrittura nel loro genere, rispettivamente: del Brivido, Jeffery Deaver (Il Collezionista di Ossa)
della Spy Story, James Gready (I tre giorni del condor) della Storia del Blues, William Ferris (Il Blues del delta)
Inoltre per celebrare i 15 anni di festival sarà pubblicato un libro che rappresenterà un punto di ripartenza del festival, quindici anni, circa ottocento concerti, 300 ospiti letterari da tutto il mondo, non sono cifre scontate, e allora abbiamo pensato di mettere al lavoro il nostro direttore artistico letterario che raccoglierà commenti, aneddoti e brevi racconti dati in esclusiva da scrittori di fama internazionale e da tante immagini inedite. Il volume sarà presentato all’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano in Dicembre.
Il festival in collaborazione con il teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola D’Arda, allestirà poi una piccola rassegna letterario/musicale, oltre ad un grande evento Gospel nel mese di Dicembre
Nella foto Eugenio Finardi




