
27 Agosto spettacolo di clown e circo contemporaneo Pista polivalente via Tobagi – Ore 21:00 La Sbrindola – SHOK’EM ALL di e con Leonardo Cristiani e Marco Macchione.
Un sound system autocostruito, installato sopra ad un risciò è il pretesto per dare inizio allo spettacolo.
Gli artisti arrivano a bordo di un moderno Risciò a pedali chiamato “Vibrella Sound” , che dispensa musica con il preciso intento di scatenare un dancefloor. Dove? Ovunque.
Lo spettacolo nasce prima di tutto dall’amicizia ed incontro tra due incredibili ed estroverse personalità. Lo spettacolo inizia a prendere forma nel 2008, durante un viaggio in Ungheria, nel quale incomincia una grandiosa amicizia e collaborazione tra i due artisti.
Punto focale per la storia dello spettacolo, l’incontro nella capitale ungherese con Fabrizio il Gorilla, durante la notte di capodanno. Il gorilla Fabrizio entra da subito nel ruolo di mente pensante e -Deus ex machina- dello show… L’incontro artistico tra i due attori e si manifesta con la fusione tra le loro tecniche: una forsennata ed incredibile ricerca musicale e ritmica da una parte, una estroversa, corporea, energetica tecnica di giocoleria dall’altra.
Il tutto ha portato alla creazione di uno spettacolo di elevato livello energetico e di imprevedibile delirio, di grande coinvolgimento per il pubblico. Da quel momento in poi tale spettacolo, sempre in evoluzione, ha riscosso un successo enorme, vedendosi programmato anno dopo anno in tutti i più importanti festival del settore, in oltre 22 paesi del mondo.
San Giorgio – 28 Agosto spettacolo di circo e teatro contemporaneo Cortazza del Castello – Ore 21:00 Madame Rebiné LA RISCOSSA DEL CLOWN di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani Sceneggiatura e regia Madame Rebiné
Dopo novant’anni di sfortuna, delusione e scivoloni un vecchio clown torna a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia. Sarà un’impresa impossibile dove renne acrobate, giocolieri miopi e mosche assassine cercheranno di impedirglielo.
A colpi di naso rosso farà occhi neri e lotterà fino all’ultimo respiro per difendere la sua dignità. Se ci riuscirà sarà solo grazie al sostegno degli spettatori.
Uno spettacolo di circo e teatro al servizio della leggerezza e del divertimento. Un cabaret alla riscossa in un cui il clown trionfa!
CARMIANO – 30 Agosto spettacolo di Teatro Clown Contemporaneo Piazza della Chiesa – Ore 21:00 Manicomics Teatro UN CHILO DI LIBRI PER UN PANINO di e con Mauro Caminati e Paolo Pisi Regia Valerio Bongiorno
Oggi è una giornata speciale: l’inaugurazione della nuova biblioteca della scuola.
Per l’occasione è stato invitato un importante personaggio: il “famosissimo” attore Cesare Augusto
Bellavoce che con la sua arte declamatoria e voce suadente leggerà storie, poesie, racconti e quant’altro
utile ad intrattenere il pubblico.
L’attesa è grande, il preside è emozionato, il bidello incuriosito, i festoni sono appesi, tutto è pronto! Uno…
due … tre! ……eccolo arriva! Ma come…? Non arriva nessuno e nessuno infatti arriverà mai!
Festival LULTIMAPROVINCIA XXVII edizione MANICOMICS Teatro Festival LULTIMAPROVINCIA XXVII edizione MANICOMICS Teatro
Il preside e il bidello, volenti o nolenti sono costretti ad “ improvvisarsi “ attori in sostituzione del grande
artista.
I due personaggi sono certo stravaganti, un po’ bizzarri, una coppia che ricorda Don Chisciotte e Sancio
Panza che come loro, s’inoltra nei mondi immaginari del Don Chisciotte della Mancha, del Piccolo
Principe, del Giovannino perdigiorno, di Sandokan…: la biblioteca è un modo di libri e ogni libro è un
mondo. Certo in biblioteca si può trovare di tutto, per ogni curiosità o passione. I due sono capaci di
creare col pubblico un’intima confidenza, tra
immaginazione e poesia, alternando momenti narrativi a situazioni cariche di grande comicità.
TOC!! TOC!! Bussano alla porta ed ora chi è ????? L’attore Cesare Augusto Bellavoce…? No!!! E’ il
prosciuttaio che ogni mese scambia un chilo di libri per un panino…. Anche il bottegaio e il fruttivendolo,
ogni mese riportano i libri letti e ne prendono altri in prestito, e poi per
riconoscenza offrono in cambio qualcosa di buono come un panino, un frutto o un bicchier di vino.
Uno spettacolo in cui la parola si alterna a momenti visivi ed evocativi.
Un gioco teatrale nel quale non mancano situazioni comiche e di movimento, in cui i personaggi diventano
ballerini, giocolieri, cuochi e maghi a seconda del libro trovato e della logica drammaturgica.
Dalla parola, alla musica, alla giocoleria, al teatro di figura, alla clownerie, per poi cedere nuovamente il
passo al racconto, e suggerirci ancora una volta quanto sia gustoso leggere, e a volte sorprendente.
Leggere, per raccontare di quelle belle emozioni che a volte un libro è in grado di regalare o più
semplicemente per dirci quanto i libri siano utili per crescere, perché si sà non si finisce mai di crescere,
neppure a novant’anni……. crescere, neppure




