
II progetto per le scuole dal titolo “Da Terezin a Gaza” ha l’obiettivo di
sensibilizzare gli studenti sui temi della memoria, della pace e dei diritti umani,
attraverso il confronto t r a due realta storiche e geografiche diverse ma
accomunate da situazioni di conflitto, sofferenza e oppressione.
II progetto prevede le seguenti fasi:
- Una fase preliminare di ricerca e approfondimento sulle caratteristiche e
la storia di Terezin e Gaza, utilizzando fonti diverse come libri, articoli,
documentari, testimonianze, ecc. Gli studenti potrebbero essere divisi
in gruppi di lavoro e assegnati a uno dei due contesti, con il compito di
raccogliere e sintetizzare le informazioni piu rilevanti. - Una fase di confronto e dialogo tra i gruppi, in cui gli studenti
espongono e discutono i risultati delle loro ricerche, evidenziando le
somiglianze e le differenze tra Terezin e Gaza, sia dal punto di vista
storico sia da quello geopolitico attuale. Sara possibile utilizzare
strumenti come mappe concettuali, schemi, grafici, diagrammi di flusso
e associogrammi, per facilitare la comprensione e la comunicazione. - Una fase creativa ed espressiva, in cui i partecipanti possano realizzare
dei prodotti originali ispirati ai temi del progetto, come poesie, racconti,
disegni, canzoni, video, drammatizzazioni, eccetera. I prodotti
potrebbero essere poi condivisi e commentati tra i partecipanti,
valorizzando la diversita e la creativita delle proposte. - Una fase di riflessione e valutazione, in cui gli studenti siano liberi di
esprimere le loro opinioni, le loro emozioni e le loro esperienze vissute
durante ii progetto, individuando i punti di forza e di debolezza, le
difficolta e le opportunità, i cambiamenti e gli apprendimenti. Si
potrebbero utilizzare strumenti come questionari, diari, interviste, ecc.
per raccogliere e analizzare i feedback.
II progetto può avere una durata variabile a seconda delle risorse disponibili,
dei livelli di interesse e di partecipazione degli studenti, e degli obiettivi
specifici che si vogliono raggiungere. Si potrebbe anche prevedere 1a
collaborazione con altre scuole o enti che si occupano dei temi affrontati, per
arricchire e ampliare il progetto.
La realizzazione e presentazione dei progetti non ha una data fissa, ma ii
progetto in sé avra termine alla fine di marzo 2024, successivamente l’ACIT
presentera una relazione conclusiva all’Assemblea legislativa della Regione
Emilia Romagna, la quale scegliera le “prestazioni migliori” a cui attribuire
un premio del valore da 500€ a 5000€.
“II Comune di Piacenza ha aderito con il proprio patrocinio a questa
importante occasione progettuale e formativa” commenta l’Assessore a
Politiche Giovanili, Universita e Ricerca Francesco Brianzi “che consentira a
diversi giovani della citta di confrontarsi con spunti di memoria e di
contemporaneità, nella speranza viva che ciascuno di essi possa diventare
costruttore di pace”.
L’iniziativa è in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del
Comune di Piacenza e ha ricevuto il sostegno personale della Sindaca di
Piacenza Katia Tarasconi.
PS.




