“Da Terezin a Gaza”, presentato a Palazzo Farnese il progetto del Centro culturale Italo-Tedesco

0

II progetto per le scuole dal titolo “Da Terezin a Gaza” ha l’obiettivo di
sensibilizzare gli studenti sui temi della memoria, della pace e dei diritti umani,
attraverso il confronto t r a due realta storiche e geografiche diverse ma
accomunate da situazioni di conflitto, sofferenza e oppressione.
II progetto prevede le seguenti fasi:

  1. Una fase preliminare di ricerca e approfondimento sulle caratteristiche e
    la storia di Terezin e Gaza, utilizzando fonti diverse come libri, articoli,
    documentari, testimonianze, ecc. Gli studenti potrebbero essere divisi
    in gruppi di lavoro e assegnati a uno dei due contesti, con il compito di
    raccogliere e sintetizzare le informazioni piu rilevanti.
  2. Una fase di confronto e dialogo tra i gruppi, in cui gli studenti
    espongono e discutono i risultati delle loro ricerche, evidenziando le
    somiglianze e le differenze tra Terezin e Gaza, sia dal punto di vista
    storico sia da quello geopolitico attuale. Sara possibile utilizzare
    strumenti come mappe concettuali, schemi, grafici, diagrammi di flusso
    e associogrammi, per facilitare la comprensione e la comunicazione.
  3. Una fase creativa ed espressiva, in cui i partecipanti possano realizzare
    dei prodotti originali ispirati ai temi del progetto, come poesie, racconti,
    disegni, canzoni, video, drammatizzazioni, eccetera. I prodotti
    potrebbero essere poi condivisi e commentati tra i partecipanti,
    valorizzando la diversita e la creativita delle proposte.
  4. Una fase di riflessione e valutazione, in cui gli studenti siano liberi di
    esprimere le loro opinioni, le loro emozioni e le loro esperienze vissute
    durante ii progetto, individuando i punti di forza e di debolezza, le
    difficolta e le opportunità, i cambiamenti e gli apprendimenti. Si
    potrebbero utilizzare strumenti come questionari, diari, interviste, ecc.
    per raccogliere e analizzare i feedback.
    II progetto può avere una durata variabile a seconda delle risorse disponibili,
    dei livelli di interesse e di partecipazione degli studenti, e degli obiettivi
    specifici che si vogliono raggiungere. Si potrebbe anche prevedere 1a
    collaborazione con altre scuole o enti che si occupano dei temi affrontati, per
    arricchire e ampliare il progetto.
    La realizzazione e presentazione dei progetti non ha una data fissa, ma ii
    progetto in sé avra termine alla fine di marzo 2024, successivamente l’ACIT
    presentera una relazione conclusiva all’Assemblea legislativa della Regione
    Emilia Romagna, la quale scegliera le “prestazioni migliori” a cui attribuire
    un premio del valore da 500€ a 5000€.
    “II Comune di Piacenza ha aderito con il proprio patrocinio a questa
    importante occasione progettuale e formativa” commenta l’Assessore a
    Politiche Giovanili, Universita e Ricerca Francesco Brianzi “che consentira a
    diversi giovani della citta di confrontarsi con spunti di memoria e di
    contemporaneità, nella speranza viva che ciascuno di essi possa diventare
    costruttore di pace”.
    L’iniziativa è in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del
    Comune di Piacenza e ha ricevuto il sostegno personale della Sindaca di
    Piacenza Katia Tarasconi.
    PS.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.