Si sono presentate per la prima volta insieme, per fare massa critica – all’assessore al Commercio Paolo Mancioppi – il Co.Sil e API con Federico Scarpa, il Centro Studi e la Map con Giampietro Comolli, la LAC con Pasquale Tortora, con l’intento di presentare una serie di proposte e strategie per il centro storico. I temi trattati nel confronto tra assessore e associazioni hanno spaziato dalla crescita del commercio al potenziamento dei mercati rionali, alla valorizzazione di Piazza Cavalli e del lungo Po. Per quanto riguarda il commercio – si legge nel resoconto dell’incontro – “pieno accordo con le indicazione dell’assessore in tema del rispetto rigoroso di norme, delibere e ordinanze. La riqualificazione del centro storico non può essere una corsa a ostacoli e una precarietà continua. Occorre una logica politica e amministrativa di passi piccoli ma continui”. Focus anche sulle iniziative da promuovere in centro: “Il legame secolare e mai antagonista fra potere laico e potere ecclesiale può essere un asse innovativo della città, una visione nuova, un ordine propositivo da collegare anche con altri progetti lungimiranti e di lungo effetto. La collaborazione pubblica con strutture imprenditoriali e culturali, come Api, Lac e Centro Studi Piacenza, ha realizzato eventi cittadini di grande successo come ‘Andando per Osterie’ e ‘Mille anni di storia di Piacenza (da San Colombano ai Farnese)’. Piacenza è stata una città di accoglienza, prima che di solo transito e occorre perseguire il recupero di ambiti che portano a considerare la città capitale ‘della conservazione del cibo’, come è stata per pellegrini, viandanti e operatori del commercio che transitavano da tempi remoti sulle nostre strade”. Le associazioni hanno presentato una proposta per rivedere il sistema mercati settimanali-rionali: “Ottimizzare il mercato di via Alberici, eliminare quello di piazza Casali oramai desueto. Togliere, inoltre, il mercato davanti a palazzo dei Mercanti e considerare Piazza Cavalli uno scrigno da riservare a grandi occasioni. Per eventi correnti meglio attrezzare il cortile interno del Gotico o piazzetta Sant’Ilario. Prevedere i mercati settimanali (e anche quelli occasionali di richiamo e in numero contenuto) in più location del centro. Per quello di piazza Cavalli è proposto il trasferimento in piazza Plebiscito”. Infine, hanno sollecitato attenzione al tema del lungo fiume: “Strettamente connesso al centro storico è il rapporto water-front del fiume Po dove la Map ha con il Comune una convenzione sui 12.000 mq di uso e manutenzione dell’area per eventi, manifestazioni, approdo navigazione fluviale in sintonia con Aipo e Consorzio Bonifica. Va attuata una sinergia operativa tra soggetti, enti e privati, ponendo fine a dichiarazioni continue senza seguito e su ipotesi di ‘cordate o di agognata squadra’ che funzionano – sia nel bene che nel male (rispettivamente Guercino e Expo) – solo quando l’80-90% dei soldi sono messi da enti pubblici o del sistema Camerale-Fondazione”.




