
Venerdì 25 luglio, al Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza, confronto pubblico su strategie e percorsi concreti di crescita del comparto vitivinicolo in un momento cruciale
In un mercato sempre più competitivo e sfidante, individuare la strada giusta è fondamentale quanto riuscire a percorrerla con determinazione, coesione di intenti e responsabilità. E’ questa la convinzione di partenza dell’incontro pubblico “Consorzio di tutela vini DOC Colli Piacentini: il tempo delle scelte” in programma venerdì 25 luglio, alle ore 15, nella Sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza (Via Colombo 35).
Organizzato dal Consorzio per stimolare una riflessione aperta sul futuro prossimo e di lungo periodo dei vini piacentini, l’appuntamento vedrà rappresentanti delle istituzioni provinciali, regionali e nazionali confrontarsi su percorsi concreti e coerenti tesi ad assicurare la crescita del comparto vitivinicolo locale. Tra i relatori figurano il Presidente del Comitato Nazionale Vini del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Michele Zanardo, l’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi e l’esperto del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Regione Emilia-Romagna Alberto Ventura.
“Il Consorzio è una realtà storica che ha contribuito alla crescita dei vini di qualità dei Colli Piacentini e dell’intera economia connessa e ancora oggi continua a essere lo strumento essenziale con cui affrontare in modo efficace e coerente le sfide attuali” spiega il presidente del Consorzio di tutela vini DOC Colli Piacentini Marco Profumo. “L’incontro ha l’intento di informare e sensibilizzare sull’importantissimo ruolo che svolge un Consorzio di tutela per un territorio come il nostro in termini di rappresentanza, promozione, presidio normativo e aggregazione ed è aperto a tutti gli attori del comparto vitivinicolo e agroalimentare, alle associazioni di categoria, alla politica locale e regionale e a chiunque abbia a cuore il futuro della nostra comunità.”
I riflettori si accenderanno in particolare sul ruolo strategico svolto dal Consorzio di tutela vini per il comparto di riferimento e per l’intera economia territoriale: focus quindi sulle attività di protezione e rappresentanza di settore, promozione e marketing, ricerca e innovazione, vigilanza e monitoraggio della qualità dei prodotti a beneficio dei consumatori. Un patrimonio collettivo inestimabile di competenze, valori ed esperienze che rischierebbe di disperdersi nel caso in cui venisse meno il livello di rappresentatività territoriale stabilito per legge e garantito dal numero dei soci aderenti.
Per consentire la partecipazione anche a chi non potrà essere fisicamente presente all’incontro, sarà possibile collegarsi online al link:




