
Confindustria Piacenza sostiene le imprese che vogliono avviare o potenziare lo smart working. La lezione dettata dalla pandemia non è caduta nel dimenticatoio: lavorare da casa non solo è possibile, ma può anche essere più produttivo. Il progetto messo in campo da Confindustria Piacenza si chiama “Agile”, e vuole essere dinamico e, appunto, “cucito su misura” per le imprese che ne usufruiranno.
Lo smart working, sia totale che ibrido, oltre ad incrementare la produttività ha impatti positivi anche sulla qualità della vita. In questo modo inoltre si può contribuire in maniera concreta alla diminuzione dell’inquinamento e fare un significativo passo in avanti verso la tanto auspicata transizione ecologica.
“Agile” è pensato per essere un aiuto concreto per gli associati di Confindustria per avviare questa modalità lavorativa assecondando le esigenze differenti delle varie realtà. Questo servizio vedrà l’azienda beneficiaria affiancata passo dopo passo nella costruzione del proprio modello di smart working realizzato ad hoc.
Il primo passo consiste nell’analisi delle esigenze specifiche dell’impresa in questione. Confindustria affiancherà l’azienda con la stesura di un regolamento utile nelle trattative con le varie organizzazioni sindacali. Per gli associati di Confindustria il servizio “Agile” sarà gratuito e Forpin darà un aiuto sostanziale nella eventuale formazione nell’ottica di un cambiamento organizzativo. Il supporto garantito da “Agile” non sarà una tantum; Confindustria ha ribadito come l’aiuto sarà continuativo e che si evolverà nel tempo anche in considerazione delle evoluzioni delle normative.
Una delle prime realtà ad avvalersi di “Agile” è stata Elfo, azienda che realizza software su misura, Cloud Computing, Business Intelligence, Artificial Intelligence e System Integration. Elfo si è avvalsa di “Agile” e ha ripensato alla sua rutine lavorativa diversificandola in tre opzioni. I lavoratori potranno infatti scegliere fra: “Resident” (che prevede il lavoro in ufficio), “Hybrid – Balanced” (con 2-3 giorni a settimana da remoto) e “Hybrid – Remote” (che consiste in soli 3-4 giorni al mese in ufficio). Ad oggi il 91% dei dipendenti ha optato per una soluzione Hybrid.




