
Si chiama “Techno 4. Future” ed è una nuova iniziativa che Confindustria Piacenza, insieme alle sue aziende associate, realizza con l’obiettivo di dotare le scuole tecniche piacentine di strumentazioni all’avanguardia, utili a potenziare l’attività didattica e di laboratorio che consentano agli studenti di avvicinare il loro processo formativo alla realtà aziendale.
Quest’anno vedrà la luce il nuovo laboratorio per la formazione tecnico-professionale degli studenti del Mattei di Fiorenzuola che segue quello già realizzato nel 2018 presso l’ISII Marconi di Piacenza e conferma la concreta ed importante attenzione che l’associazione rivolge al territorio. In particolare, Confindustria Piacenza è impegnata nei confronti del fondamentale ambito della formazione scolastica con la quale interagisce in diverse modalità: dall’orientamento, all’accoglienza di studenti presso le aziende nelle varie forme dello stage curriculare ed extra curriculare, all’apprendistato di primo livello, e con la presenza diretta nei comitati tecnico scientifici dei diversi istituti.
A finanziare il laboratorio del Mattei (che costerà 25 mila euro) sono alcune aziende del territorio, che hanno risposto all’appello lanciato da Confindustria: Mandelli Sistemi, Labor srl, Timaf, Forpin (ente di formazione degli Industriali), Samag, Unifer, Cargill, Guido Rota, Wei, FPS, Amada. Sarà collocato al primo piano della palazzina dell’Itc al campus del Mattei e sarà al servizio di tutto il polo, in particolare dei corsi dell’istituto professionale e di quello per formare periti elettronici e meccanici.
Alla presentazione del progetto, nell’aula magna dell’Istituto Mattei, hanno preso parte il presidente di Confindustria Alberto Rota, la dirigente scolastica Rita Montesissa e la direttrice della sede fiorenzuolana di Tutor Grazia Marchetta.
“Vi confermo – ha spiegato Alberto Rota agli studenti – che il mercato piacentino ha bisogno di tecnici, in particolare nel settore meccanico, della progettazione e nella produzione perchè, e i dati lo attestano, il 42% delle aziende ha difficoltà a trovare personale. La nostra provincia è al nono posto per occupazione: la percentuale è del 69%, 10 punti sopra la media nazionale. In Italia nei prossimi 4 anni serviranno mezzo milione di tecnici, di cui la metà nel settore della meccanica”.
E il nuovo laboratorio avrà appunto la funzione di formare gli studenti al passo con le aziende a cui, una volta diplomati, potranno presentarsi per la ricerca del lavoro.




