Compie tre anni la Po’s Ti Amo Card, promossa dalla Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina, che offre varie agevolazioni in locali ed enti della Bassa Piacentina.
Po’sTiAmo è il sistema di promozione del territorio della Bassa e del Grande Fiume: si tratta di una card completamente gratuita per visitare musei e monumenti, ma anche per mangiare in ristoranti a prezzi agevolati, fruendo inoltre di tante altre promozioni esclusive, riservate ai soli titolari della tessera, sottoscrivibile ed utilizzabile nel territorio dei sette comuni (Castelvetro Piacentino, Monticelli d’Ongina, Caorso, Villanova, Cortemaggiore, Besenzone e San Pietro in Cerro).
Una vera e propria carta del turista, sul modello dei più celebri pass acquistabili nelle grandi capitali europee.
A tre anni dalla sua nascita, come vanno le cose per questa ambiziosa iniziativa? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Dall’Aglio, referente della Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina: “Per il momento la formula della Card è rimasta inalterata, quindi uno strumento gratuito, rilasciato a fronte della compilazione dei propri dati che vanno a popolare una banca dati che gestisce e monitora, attraverso il numero della tessera, le tappe di ogni singolo utente e soprattutto consente di aggiornare tutti i titolari con gli eventi e le iniziative in programma attraverso un servizio di newsletter”. Stessa formula, dunque, che non manca di avere alcune iniziative in vista: “Il 22 maggio ci sarà la navigazione inaugurale di Po’sTiamo che collegherà Cremona con l’area naturale di Isola Giarola a Villanova sull’Arda; in quell’occasione, una delegazione della Strada dei Sapori accoglierà gli ospiti per illustrare le peculiarità ambientali e paesaggistiche dell’area per poi proseguire alla volta di Villa Verdi, con visite guidate al museo; al termine, gli ospiti si fermeranno per un pranzo a base di prodotti piacentini, seguito da una serie di visite alle aziende di produttori del territorio”.
Un’iniziativa vincente, che “per me è un grande orgoglio: nel 2013, senza nessuna pretesa, ho ideato il progetto Po’sTiAmo, partendo con un profilo iniziale molto basso, che ad oggi può vantare più di 6000 tessere distribuite, un discreto numero di richieste di ospiti che manifestano il loro entusiasmo e chiedono di poter organizzare tour e pacchetti turistici sul nostro territorio, il marchio della Bassa Piacentina che attraverso eventi e serate a base di prodotti tipici da tempo ha varcato i propri confini amministrativi. Di successo anche la collaborazione col Touring Club Italiano che, ormai da due anni, regolarmente aderisce alle iniziative che proponiamo, dando sicuramente risonanaza nazionale alle nostre istanze”.
Una realtà, quella della Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina, molto attiva, reduce da tante esperienze positive: “Nel corso del 2015 abbiamo raccolto con soddisfazione una serie di successi, non ultimo quello di riuscire a valorizzare la concreta opportunità di Piazzetta Piacenza per mettere sul tavolo tutte le nostre proposte turistiche, portando materialmente i produttori a raccontare e proporre la storia delle eccellenze del nostro territorio. Inoltre, il 29 aprile scorso, ancora una volta la Bassa Piacentina si è superata, varcando i propri confini e organizzando una ‘serata piacentina’ a Milano, precisamente a Cascina Cuccagna, per condurre i propri produttori a raccontare le storie di famiglia che hanno reso grande un territorio, fatto di valori, storia e tradizione. Lo Chef Nicola Cavallaro ha abbracciato da subito il nostro progetto, peraltro in linea con quello di Cascina Cuccagna, una vera e propria Cascina nel cuore di Milano, che attraverso seminari e laboratori promuove il “km vero” dei prodotti che sceglie per i propri ospiti. Non una scelta casuale per presentare i sapori e le eccellenze della Bassa Piacentina”.




