
Cinema sotto le stelle 2020, manifestazione che da 10 anni si svolge, nei mesi di luglio, agosto e settembre, al Daturi, quest’anno ha toccato quota seimila presenze. Cinemaniaci, Arci e Comune di Piacenza, che organizzano la rassegna, assicurano che le persone in media a serata erano almeno cento. Un vero e proprio successo, soprattutto se paragonato alle ottomila presenze registrate lo scorso anno quando, senza le norme anti – covid, i posti a sedere erano il doppio. “Il numero complessivo conta eccome – hanno commentato Piero Verani, presidente Cinemaniaci e Alessandro Fornasari, presidente Arci provinciale – ma ben più significativi del dato numerico, sono stati gli ingressi di nuovi spettatori, mai visti negli anni precedenti, e, soprattutto, l’aumento dell’affluenza dei giovani under 25. Una sorta di ricambio generazionale del parterre che abbiamo accolto con gioia. Il pubblico ha espresso un senso di liberazione e di soddisfazione nel poter tornare al cinema e siamo fieri che la prima proiezione pubblica a Piacenza, dopo quattro mesi di lockdown, si sia svolta proprio al Daturi. Era il 1 luglio. Il successo non era però così scontato, tanti hanno annullato i loro eventi, noi abbiamo preso un impegno, fare cinema anche e soprattutto quest’anno. Alla fine i risultati ci hanno premiato”.
L’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi, che ha sempre supportato la manifestazione, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto dai Cinemaniaci: “avevamo tutti bisogno di tornare verso la “normalità”, pur con le cautele oggi indispensabili, ci avete aiutato a farlo arricchendoci con un cartellone di proiezioni una più bella dell’altra”.
Nella classifica di film più visti dell’estate al Daturi spiccano “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, presentato in anteprima nazionale, “C’era una volta a Hollywood” di Tarantino, il “Joker” di Todd Philips, mentre la pellicola italiana più amata è stata “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek con Stefano Accorsi, Jasmine Trinca e Edoardo Leo. Tutto è filato liscio, o quasi: “Qualche spettacolo è saltato per il maltempo – spiega Verani – e altre serata sono state penalizzate dalle basse temperature. Il disguido più importante si è verificato in occasione della proiezione della pellicola “Villetta con ospiti” in presenza del regista Ivano De Matteo, arrivato da Roma per l’occasione. Ringraziamo il Comune di Piacenza e in particolare l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi per l’attenzione e la concretezza dimostrate. Inoltre dobbiamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Fondazione di Piacenza e Vigevano che ci ha sostenuto, al pubblico e a tutto lo staff per il lavoro svolto nel corso di tutte le 55 serate”.
Chiusa l’edizione numero venti si punta già al 2021: “vorremmo esserci anche nel 2021 – spiega ancora Verani – ma dobbiamo aspettare le decisioni del Comune. Ci auguriamo inoltre che la pandemia che ci ha colpito possa essere sconfitta e che ci permetta di tornare a socializzare davanti al grande schermo”.




