42 milioni in meno di entrate per l’amministrazione Dosi rispetto alla prima giunta Reggi (dal 2002 al 2007): 448 milioni contro 490 milioni. E meno 39 milioni rispetto al secondo mandato di Reggi (dal 2007 al 2012). E’ quanto emerso in consiglio comunale durante la discussione sul Dup, il Documento unico di programmazione che rappresenta la carta fondamentale dell’attività di governo. E la spesa, che nei primi due governi Reggi è stata di 634 e 576 milioni di euro, con Dosi si è fermata a 548 milioni, pari a 86 milioni di euro in meno rispetto al Reggi primo. “Numeri – ha spiegato l’assessore al bilancio Luigi Gazzola davanti ai banchi del consiglio comunale – che ben spiegano chi ha pagato gli effetti della crisi economica, cioè questa amministrazione. E ciò nonostante – ha aggiunto Gazzola – non si è avuto un esponenziale aumento della pressione fiscale, anzi, c’è stato un andamento contenuto delle tasse locali”. Il confronto fra le ultime tre amministrazione ha evidenziato poi altri dati: gli oneri di urbanizzazione (legati agli interventi edilizi), per cui la giunta Dosi ha potuto contare su 17,6 milioni di euro in meno del Reggi1 e su 9 milioni in meno del Reggi2; i dipendenti comunali, dai 1.100 nella pianta organica del 2002, ai 670 di oggi. E i numeri virtuosi: il calo dell’indebitamento, che era di 68 milioni di euro nel Reggi1, di 47 nel Reggi2, ed ora è di 28 milioni. Infine, la percentuale di risorse rimaste nel territorio sul totale della spesa, gli appalti e i lavori cioè aggiudicati ad aziende locali: il 22% nel primo mandato Reggi, il 68% nel secondo, il 76% con la giunta Dosi. Il Dup è stato approvato dalla maggioranza, con l’opposizione contraria, che ha – in sostanza – sostenuto la tesi di come siano state realizzate poche opere pubbliche, e quelle poche fatte male.




