Ci saranno 150 defibrillatori in viale Dante,
primo quartiere cardioprotetto d’Europa

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Piacenza fa scuola in Europa e diventa città capofila nella cardioprotezione, inaugurando il primo quartiere dotato di defibrillatori ad uso di condomini e abitazioni.
La zona scelta è quella di viale Dante, che si prepara a diventare il primo quartiere cardioprotetto in Italia e in Europa, con la collocazione di ben 150 defibrillatori a disposizione degli abitanti.
L’iniziativa rappresenta la nuova sfida di Progetto Vita che – con questa esperienza pilota in Europa  –  mira ad aumentare ulteriormente la sopravvivenza da arresto cardiaco attraverso la cardioprotezione di quartiere. Nei prossimi mesi, infatti, lungo viale Dante, verrà collocato un defibrillatore ogni 5.200 metri, pari a 1 apparecchio salvavita ogni 66 abitanti: i 150 strumenti di cardioprotezione – donati da Philips – verranno collocati – previa autorizzazione dei condomini – all’esterno delle abitazioni, consentendo a chiunque ne avesse necessità, di usufruirne in tempi rapidi. In viale Dante – ha ricordato l’associazione piacentina Progetto Vita – si verificano circa una decina di casi di arresto cardiaco ogni anno. Si tratta infatti di un quartiere densamente popolato e con un’età media alta. La presidente di Progetto Vita, Daniela Aschieri, ha ricordato che l’80% di casi di arresto cardiaco si verifica nelle abitazioni: ‘I numeri parlano chiaro e indicano che sono le nostre case, (ancora di più nel caso dei condomini), i luoghi dove l’arresto cardiaco si verifica più frequentemente e con esiti quasi sempre fatali. Nelle abitazioni, infatti, i tempi di soccorso si allungano. Come abbiamo ripetuto più volte, se si usa un defibrillatore entro tre minuti dall’arresto del cuore, le percentuali di sopravvivenza sono del 75%. Con il passare di ogni minuto dal malore, le possibilità di tornare a vivere, con un’esistenza normale, si abbassano del 10%’.
Il taglio del nastro è avvenuto venerdì 29 settembre sul sagrato della chiesa della Santissima Trinità, con il posizionamento del primo defibrillatore, che è divenuto il simbolo dell’avvio di un percorso che interesserà il lungo Viale piacentino. Il progetto di defibrillazione domiciliare si inserisce nella rete dei 744 defibrillatori installati da Progetto Vita in questi anni in città e provincia. Nata nel 1998, Progetto Vita è stato il primo progetto europeo di Defibrillazione Precoce realizzato per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiaco: l’iniziativa consiste nella realizzazione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici del territorio, e utilizzabili anche da personale “non sanitario”.  L’obiettivo è quello di intervenire entro i fatidici ‘5 minuti d’oro’ dall’insorgenza dell’arresto cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
Ogni anno vengono organizzati corsi di formazione gratuiti che interessano circa 5mila abitanti e che offrono la possibilità di imparare ad utilizzare in maniera corretta i defibrillatori.  Nei prossimi giorni saranno avviati i primi corsi rivolti agli abitanti di viale Dante che daranno il consenso al posizionamento degli apparecchi sulla facciata esterna delle proprie abitazioni: si svolgeranno presso la Santissima Trinità e saranno organizzati dall’Unione Commercianti. Partner dell’iniziativa di Progetto Vita sono: Philips, Unione Commercianti, Cna, Anpas, Anaci, Azienda USL, Comune di Piacenza.

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