
Una mappatura di eventi, sportelli, progetti e servizi per i giovani attivi a Piacenza
Si è capito. Per risolvere il “rebus” giovani e lavoro oggi è necessario aprirsi a nuove strade. Il
coinvolgimento deve essere trasversale, toccare tutti i campi dell’esistente. Per la Gen Z la soddisfazione
professionale è un tema ampio, mutevole, difficilmente inquadrabile a partire da vecchi schemi. Piacenza
come sta rispondendo a questa sfida? Quali sono i servizi e le possibilità messi in campo dalle istituzioni per
ragazzi e ragazze che si affacciano al mondo del lavoro, costantemente in bilico tra incertezze e attiva
volontà di ritagliarsi un posto nel mondo?
Creatività e connessioni, TOO è la novità – Il progetto più recente e che prova a muoversi proprio da
quest’ottica multidisciplinare è “TOO, Entra Muovi Cresci”. Risorto dalle ceneri di Spazio 2 in via 24 Maggio,
dallo scorso giugno si propone come hub destinato a realizzare e ospitare iniziative capaci di attrarre le
generazioni più giovani: festival, laboratori, momenti di incontro. Sotto la regia del Comune di Piacenza, la
gestione è affidata a una rete che mette insieme Consorzio Sol.Co Piacenza, le cooperative sociali Officine
Gutenberg, Des Tacum, L’Ippogrifo, Eureka, L’Arco, Strade Blu e Consorzio Quarantacinque. Un po’
incubatore di idee, un po’ spazio studi informale, TOO vuole essere un luogo ibrido e fluido per favorire
creatività, stimoli, incontri. Gli spazi di TOO sono aperti – si legge sul sito del Comune – anche
all’organizzazione di eventi, pensati per le nuove generazioni, con l’obiettivo di favorire l’incontro, la
condivisione e la crescita personale e professionale dei giovani. Si va dallo yoga ai dialoghi filosofici, dai
corsi di fotografia alle masterclass di public speaking. Tra le mura di via 24 maggio – aperte dal lunedì al
venerdì, dalle 14 alle 20 – sono attivi anche tre sportelli pensati per orientare e accompagnare i giovani alla
ricerca di opportunità di lavoro e formazione: Orienta Giovani, Piacenza Talenti, Europe Direct.
Orienta Giovani è aperto il lunedì ed il mercoledì dalle 13 alle 17, su appuntamento da prenotare
telefonicamente, via Whatsapp o via mail: qui l’obiettivo è supportare e accompagnare gli under 35 sia per
quanto riguarda l’orientamento scolastico che la ricerca del lavoro.
Il target e l’obiettivo di Piacenza Talenti è diverso: intercettare giovani studenti, ricercatori, tecnici e
professionisti stranieri ad alta specializzazione che abbiano scelto Piacenza come città dove vivere. Presso
lo sportello, fruibile sia in inglese che in italiano e aperto martedì e giovedì, dalle 16.30 alle 19.30, è
possibile ottenere informazioni su pratiche burocratiche, eventi per il networking e la valorizzazione del
tessuto innovativo territoriale, corsi di italiano e attività di volontariato, rassegne culturali e scientifiche in
lingua.
Europe Direct, aperto mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, opera in senso più ampio come sportello
di informazione sui temi dell’Unione Europea, offrendo consulenza su programmi, legislazione e possibilità
di finanziamento.
Tra Europa e territorio, le opportunità al Centro per l’impiego – Restando in tema Europa, un giovane
interessato a vivere un’esperienza professionale all’estero può rivolgersi alla rete EURES, un network di
cooperazione creato per agevolare il libero movimento dei lavoratori nei 27 paesi dell’UE. EURES, tramite
alcuni operatori formati, è presente fisicamente all’interno del Centro per l’impiego di Piacenza, dove esiste
la possibilità di ottenere una consulenza gratuita sulle opportunità occupazionali all’estero. Il Centro per
l’impiego, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 14:30 alle 16:30,
offre inoltre la possibilità di attivare percorsi di ricerca del lavoro, così come supporto e orientamento nella
definizione di un progetto professionale. Novità più recente sono i Job day, giornate pensate per mettere in
connessione cittadini e imprese. Il più recente evento di questo tipo, organizzato lo scorso 22 ottobre dal
Centro per l’impiego in collaborazione con il Comune al Laboratorio Aperto, ha visto la presenza di circa 180
persone e 18 imprese. Eventi simili, come il Career day organizzato tutti gli anni dall’Università Cattolica a
novembre, permettono ai giovani di avere un contatto diretto con il tessuto imprenditoriale, utile non solo
in vista di un’assunzione, ma anche a raddrizzare la barra degli obiettivi in un mare di stimoli e ambizioni di
carriera spesso deleteri, se non ben governati.
Innovazione e futuro al Laboratorio Aperto – Il prima citato Laboratorio Aperto – spazio ricavato nell’ex
chiesa del Carmine in piazza Casali, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 – affianca al
tema del lavoro quello dell’innovazione e della sperimentazione. È il luogo delle start up e
dell’imprenditorialità, quello che tra eventi e co-working prova più di tutti a guardare negli occhi il futuro.
Ecco allora che, per fare un esempio, vengono alla luce iniziative come Start-Up Creation Lab,
percorso gratuito di formazione all’imprenditorialità, la cui seconda edizione è partita a novembre.
Emilio Tansini




