di Roberta Suzzani – Su questo “arrivederci” il sindaco di Caorso Fabio Callori vuole proprio mettere una ciliegina sopra. Anzi due. In chiusura dei suoi dieci anni di mandato come primo cittadino del Comune della Bassa, accanto ai successi sul fronte sicurezza, servizi, tassazione più bassa dell’intera provincia e dismissione della centrale nucleare, Callori annuncia altri «due regali alla cittadinanza. Alla mia cittadinanza, ma anche a tutti i cittadini della Bassa e forse non solo».
«Due promesse che manteniamo – si corregge il primo cittadino dopo aver usato il termine regalo – perché si tratta di due dei tanti progetti che avevamo inserito nel nostro programma elettorale e che ora diventeranno realtà: una palestra polivalente che andrà a completare i servizi già offerti dalla palestra delle scuole medie e un Centro sportivo di cui a maggio poseremo la prima pietra e che verrà composto da una struttura polivalente, una piscina coperta e una scoperta».
Due progetti che verranno presentati ufficialmente alla cittadinanza a febbraio e che il sindaco Callori annuncia in anteprima. «Un dono per tutti gli sportivi del nostro territorio che sono tanti e che meritano di avere strutture adeguate alle loro passioni. Un progetto che nasce come tutti gli altri: nel segno di migliorare la vita dei nostri cittadini».
Altri due fiori che il sindaco vuole puntare all’occhiello di questa Amministrazione che di successi in 10 anni di lavoro ne ha collezionati diversi «a cominciare dalla dismissione della centrale nucleare per cui a dicembre è arrivato l’ok definitivo. Oggi siamo certi che la centrale non sarà centro produttivo e che la strada per la completa dismissione dell’impianto è ormai segnata. La partita sul nucleare può essere dichiarata vinta con il 99 per cento delle barre di uranio all’estero e il finanziamento di un importante indagine epidemiologica sul territorio»,
Un orgoglio che si va ad aggiungere a quello personale di «far parte della squadra di stakeholder in un tavolo di lavoro che creerà un parco di tecnologia e stoccaggio delle scorie nucleari su tutto il territorio nazionale. La dimostrazione che il mio impegno ha avuto dei risultati importanti».




