
Sabato 18 Maggio 2024 verra’ celebrata anche a Piacenza la XX Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League con lo slogan “Measure Your Blood Pressure Accurately, Control It, Live Longer” (misura accuratamente la tua pressione, controllala e vivrai piu’ a lungo)
I In Italia, l’ipertensione arteriosa rappresenta la più importante causa di malattie cardiovascolari, come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco e di aritmie come la fibrillazione atriale; contribuisce in modo rilevante allo sviluppo di insufficienza renale cronica.
Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età. La prevalenza di ipertensione arteriosa è inoltre in aumento tra bambini, adolescenti e giovani, risultando pari a circa il 10%, soprattutto a causa del concomitante incremento della prevalenza di obesità.
Il problema è enorme ma l’attenzione della popolazione e’ ancora inspiegabilmente bassa. In Italia abbiamo oltre 16 milioni di ipertesi e solo una persona su tre ha la pressione ben curata. Ogni anno in Italia muoiono, per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta, 280.000 persone.
Se trasferiamo questi numeri nel nostro bacino (Piacenza e provincia) risulta che sono oltre 80.000 i Piacentini che presentano pressione arteriosa elevata. Il numero di pazienti che muore per malattie causate dall’ipertensione e’ quindi, nella nostra provincia, superiore a 1.500 per anno.
E questo avviene nonostante abbiamo a disposizione mezzi diagnostici semplici e sicuri (basta un apparecchio della pressione per fare la diagnosi) e farmaci efficaci, in grado di controllare la pressione in oltre il 90% dei soggetti.
I risultati ancora scoraggianti di morbilita’ e mortalita’ sono dovuti in buona parte al fatto che l’ aderenza e la persistenza al trattamento farmacologico (e non farmacologico) dell’ipertensione rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70.
La Giornata XX Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutte le principali citta’ del mondo ha come finalità una migliore prevenzione, diagnosi e trattamento della ipertensione arteriosa.
Sono obiettivi della Giornata Mondiale
- rendere tutta la popolazione più consapevole del rischio associato all’aumento, anche modesto, della pressione arteriosa
- migliorare la accuratezza delle misurazioni della pressione arteriosa anche quando il paziente la controlla al proprio domicilio
- sottolineare la importanza di assumere con costanza la terapia prescritta mantenendo una maggiore aderenza al trattamento antipertensivo.
In occasione di questa XX Giornata Mondiale, i 120 Centri ed Ambulatori accreditati dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (e tra questi anche il Centro IPERTENSIONE ARTERIOSA E MALATTIE CARDIOVASCOLARI CORRELATE di Piacenza) si renderanno disponibili a misurare la pressione, a dare consigli sulla necessita’ trattamento e miglioramento dello stile di vita.
L’appuntamento e’ quindi per Sabato 18 Maggio 2024, tra le 8,30 e le 12,30 , sul Pubblico Passeggio (angolo Via Alberici, all’altezza del Palazzetto dello Sport) ove la Croce Rossa Italiana, delegazione di Piacenza offrira’ alla manifestazione infermieri, soccorritori ed adeguata logistica
I professionisti del settore (Dr. Giuseppe Crippa Delegato Piacentino sella Societa’ Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, il Dr. Antonino Cassi, insieme al personale medico e paramedico volontario della CRI) saranno quindi presenti per misurare la pressione arteriosa a tutti i cittadini che lo vorranno, con strumenti avanzati, secondo le piu’ aggiornate linee guida. Verra’ effettuato anche uno screening della FIBRILLAZIONE ATRIALE, aritmia spesso correlata all’Ipertensione arteriosa, e che rappresenta la piu’ frequente causa di ictus cerebrale.
Il contributo che tutti potranno offrire durante la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa è rilevante, e si somma all’apporto che medici, farmacisti, infermieri e cittadini comuni possono offrire – ogni giorno – alla prevenzione cardiovascolare ed alla sensibilizzazione nei confronti di un corretto stile di vita.




